Come e dove pagare le cartelle esattoriali di Equitalia

Il contribuente può pagare cartelle esattoriali e avvisi di pagamento utilizzando il RAV, un bollettino che viene allegato già prestampato con l'importo da pagare e un codice (serie numerica) ad esso collegato.

L'importo riportato sul bollettino è valido solo entro la data di scadenza indicata sul documento a cui è allegato. Oltre tale data si potrà comunque pagare il RAV, ma l'importo andrà ricalcolato in quanto alla cifra prestampata andranno sommati gli oneri di riscossione aggiuntivi.

Da notare bene che se il pagamento viene effettuato oltre i termini di scadenza indicati nella cartella/avviso, all'importo dovuto si aggiungeranno:

  • ulteriori interessi di mora e sanzioni, previsti dalla legge e versati interamente agli enti creditori;
  • un aggio interamente a carico del contribuente e pari all'8% dell'importo dovuto. Per i ruoli emessi fino al 31 dicembre 2012 l'aggio è pari al 9%;
  • eventuali spese per le azioni cautelari/esecutive.

Per meglio comprendere questi aspetti tecnici, vi forniamo questa utile guida illustrativa:

Come e dove pagare

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Commenti e domande

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  • rahaeel 5 gennaio 2015 at 19:46

    Buongiorno. Ho 27 anni. Vivo da solo da due anni e sono disoccupato da 4 mesi. Come tutti ho delle spese, affitto , bollette assicurazione auto, ecc ed avendo dei finanziamenti che pagavo sono rimasto in arretrato. Ho ricevuto a dicembre la disoccupazione che avrei usato per fare la spesa pagare l’affitto per evitare lo sfratto e fare il pieno all auto per cercare lavoro. La corrente mi è già stata staccata. L’avviso di accettazione della disoccupazione mi è arrivato in gennaio e dal 20 dicembre i soldi erano sul conto a mia insaputa. Quando mi recai in posta per ritirare i soldi mi accorgo che la posta ha prelevato i soldi della disoccupazione per coprire gli arretrati lasciandomi senza i soldi per i quali lavoro da 10 anni e che lo stato mi ha concesso per aiutarmi in questo momento di crisi per sopravvivere. Devo suicidarmi, minacciare qualcuno o c’è un modo per avere il sussidio che mi spetta? Grazie anticipatamente.

    • Ludmilla Karadzic 6 gennaio 2015 at 05:58

      Lei deve revocare i RID (Rapporti Interbancari Diretti) relativi ai finanziamenti in corso. Il RID, infatti, è un ordine di pagamento impartito dal correntista all’intermediario (la banca o Poste Italiane) per coprire le richieste periodiche di prelievo effettuate, direttamente sul circuito interbancario, dai soggetti terzi autorizzati dal correntista stesso. In mancanza di esplicite disposizioni di revoca dei RID, la banca, o Poste Italiane, deve obbligatoriamente procedere ad eseguire gli addebiti pervenuti, altrimenti il correntista potrebbe chiedere ed ottenere il risarcimento degli eventuali danni conseguenti al loro mancato pagamento.

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