E’ possibile e come è regolata la notifica della multa a soggetti terzi?

Salve, mi è stata notificata una multa attraverso la consegna ad un mio vicino di casa.  La cosa è lecita o posso impugnare il verbale?

Grazie per una risposta sollecita

Maurizio Bencivenga, Roma

La notifica si considera regolarmente compiuta anche se avviene nelle mani di un soggetto terzo, diverso dall’obbligato. Sono soggetti terzi:

  • persona di famiglia, purche’ non minore di 14 anni o palesemente incapace;
  • gli addetti alla casa (o all’ufficio e all’azienda) , purche’ non minori di 14 anni o palesemente incapaci;
  • il portiere dello stabile;
  • i vicini di casa che accettino il ricevimento;

In questi casi l’atto dev’essere consegnato -con la relata di notifica- in busta chiusa e sigillata, riportante solo il numero cronologico dell’atto stesso (non debbono esserci segni, dati od indicazioni che potrebbero indicarne il contenuto).

Nei casi di consegna al portiere o al vicino di casa il soggetto che accetta la consegna deve firmare una ricevuta e il destinatario deve ricevere notizia della notifica tramite raccomandata a/r.

Questa disposizione, valida in generale per le notifiche effettuate tramite messi o ufficiali giudiziari, cambia leggermente in caso di notifica postale. Fino ad oggi infatti non era in alcun caso previsto l’invio dell’avviso per raccomandata a/r in caso di consegna della prima raccomandata nelle mani di terzi, mentre dal 1/3/2008, per effetto della legge 31/2008 (di conversione del decreto “milleproroghe”), tale obbligo c’e’ e vige in TUTTI i casi in cui l’atto non venga consegnato personalmente al destinatario.

E’ interessante al riguardo la sentenza della corte di Cassazione numero 1258/2007, con la quale è stato decretato che la notifica al portiere è valida solo a condizione che l’ufficiale giudiziario dia atto non solo dell’assenza del destinatario ma anche delle vane ricerche delle altre persone abilitate a ricevere l’atto.

La relata di notifica, in sostanza, deve attestare l’assenza del destinatario e di tali persone. Questa sentenza conferma inoltre l’orientamento di Cassazione secondo cui, nel caso di notifica al portiere o al vicino di casa, quindi in luoghi diversi da quelli ove il destinatario ha uno “stretto dominio” , sia necessario l’invio di un avviso per raccomandata a/r.

La mancanza di tale invio costituisce un vizio tale da comportare la nullita’ della notifica.

Attenzione: In caso di lesione del diritto alla riservatezza (riguardo alle modalita’ di notifica a persona diversa dal destinatario) non puo’ invece essere messa in dubbio la validita’ della notifica, ma semmai si potrebbero far valere, davanti al giudice civile, pretese risarcitorie per il pregiudizio all’immagine eventualmente subito.

Il decreto legislativo196/03 (legge sulla privacy) riconosce infatti la risarcibilita’ sia del danno patrimoniale che quello non patrimoniale sofferto.

Per fare una domanda su multe e ricorsi in genere, su cartelle esattoriali originate da multe nonché su tutti gli argomenti correlati a questo articolo,  clicca qui.

21 Ottobre 2008 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Notifica al portiere del verbale di multa - Nulla senza invio della raccomandata informativa al destinatario
E' irregolare la notifica del verbale di multa a mani del portiere dello stabile di residenza del proprietario del veicolo se tale notifica non è seguita dall'invio della raccomandata informativa prevista dalla procedura fissata all'articolo 139 del codice di procedura civile. Bisogna tuttavia ricordare che l'obbligo della spedizione della raccomandata informativa al destinatario, in caso di notifica a mani al portiere, è considerato, solo dal primo gennaio 2007, un requisito necessario al perfezionamento dell'operazione di notifica. Precedentemente, l'interpretazione consolidata e completamente prevalente della Corte di cassazione riteneva il mancato invio della raccomandata una mera irregolarità che non viziava la notifica ...

La cartella esattoriale – notifica al destinatario, a soggetti terzi, all'estero e per giacenza
Notificare, in termini giuridici, vuol dire "portare a conoscenza del cittadino/debitore la sua posizione debitoria" e l'obbligo di effettuare il pagamento entro un termine (nel caso specifico di 60 giorni). La cartella esattoriale, in generale, può essere notificata dagli ufficiali della riscossione o altri soggetti incaricati dal concessionario, dai messi comunali o dagli agenti della polizia municipale se vi sono apposite convenzioni con i Comuni, oppure servendosi del servizio postale, in busta chiusa spedita con raccomandata a/r. Normalmente la notifica avviene presso il domicilio fiscale del cittadino/debitore (casa di abitazione, ufficio, azienda) e viene certificata con la cosiddetta relata di ...

Notifica della multa e prescrizione dei termini
Le norme che disciplinano la notifica della  multa sono stabilite dal Codice Procedura Civile. Le norme stabiliscono che una la notifica della multa può avvenire, in assenza del destinatario o di persone di famiglia/conviventi (non palesemente incapaci o minori di anni 14), a persona addetta alla casa, ad un vicino di casa, al portiere. In questa circostanza è data notizia al destinatario dell'avvenuta notifica della multa mediante raccomandata (Articolo 139 C.P.C.) In caso di temporanea irreperibilità del destinatario e concomitante assenza di persone di famiglia/conviventi o altri soggetti abilitati a ricevere notifica della multa,  l'addetto alla notifica deve lasciare un ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su e’ possibile e come è regolata la notifica della multa a soggetti terzi?. Clicca qui.

Stai leggendo E’ possibile e come è regolata la notifica della multa a soggetti terzi? Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 21 Ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Salvatore Mangialavori 12 Novembre 2008 at 12:45

    Mi permetto di aggiungere che nel caso prospettato di lesione della privacy per apertura indebita del plico notificato, si integrerebbe anche la fattispecie di cui all’art. 616 c.p. (Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza) secondo cui “Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 30 (lire sessantamila) a euro 516 (un milione)” Da ciò, la possibilità di proporre querela contro chi ha violato la corrispondenza e costituirsi parte civile nel processo penale eventualmente, poi, instauratosi.