Come verificare il superamento della soglia del tasso di usura per un contratto di prestito?

Domanda di Cira
15 febbraio 2017 at 23:12

E' stato applicato il 10% di interesse dal 1996 ad oggi a fronte di un prestito tra un privato e un'azienda: come si può verificare se si tratta di tasso usura durante questo periodo?

Risposta di Simonetta Folliero
16 febbraio 2017 at 11:04

Naturalmente possiamo fornirle solo indicazioni di massima, giusto per darle la possibilità di capire se sia, o meno, il caso di affidare la questione che la riguarda ad una associazione di consumatori specializzata nell'accertare il superamento del tasso di usura nei prodotti bancari e finanziari (prestiti, carte di credito e revolving, conti correnti) e che possa supportarla nella contestuale richiesta di rimborso delle somme pagate in violazione della legge antiusura.

Infatti, nel caso di superamento del tasso soglia di usura la banca (la finanziaria o Poste Italiane) è tenuta, su richiesta del cliente, al ricalcolo degli interessi dovuti e a restituirgli la differenza tra l'importo degli interessi addebitati e il tasso soglia di usura vigente pro-tempore.

Il tasso soglia di usura vigente pro-tempore viene determinato dalla Banca d'Italia con cadenza trimestrale sulla base dei tassi medi rilevati per il comparto considerato.

Si parte dunque da queste tabelle trimestrali. Per ciascun trimestre di interesse si individua il tasso soglia su base annua relativo alla tipologia di finanziamento ottenuto (aperture di credito in conto corrente, scoperti senza affidamento, Crediti personali e via dicendo). Il tasso soglia di usura su base annua va quindi confrontato con il TAEG applicato dal creditore.

Facciamo un esempio: supponiamo che il debitore abbia ottenuto un credito personale con tasso di interesse TAEG applicato pari al 19%. Per verificare se nel trimestre che va dal primo ottobre al 31 dicembre 2016 sia stato superato il tasso soglia di usura nel finanziamento che lo riguarda, il debitore deve consultare la tabella Banca d'Italia relativa a quel trimestre. Da tale tabella si evince che il tasso soglia di usura su base annua per il comparto "crediti personali" è stato del 17,15%. Quindi, in questo caso, siamo in presenza di usura sopravvenuta (con il termine usura sopravvenuta ci si riferisce all'ipotesi di superamento del tasso soglia di usura intervenuto nel corso del rapporto di finanziamento.) ed il debitore ha diritto, per quel trimestre, al rimborso dell'1,85% di interessi versati in più.


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