Usufrutto e diritti su un'appartamento

Mio padre era proprietario di un appartamento in comunione di beni e alla sua morte, ho rinunciato all'eredità (in quanto dichiarato persona fallita) a favore di mia figlia. Mia figlia a sua volta ha venduto la sua quota alle mie quattro sorelle con regolare atto notarile. Volevo chiedere: mia madre ancora in vita, abita in questo appartamento, che ruolo ha, è usufruttuaria? E poi, alla sua morte io vanto ancora diritti su questo appartamento o avendo rinunciato in precedenza li ho persi definitivamente?

Sua madre gode, finché sarà in vita, del diritto di abitazione in qualità di coniuge superstite del proprietario defunto.

10 settembre 2014 · Ornella De Bellis

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Diritto di acquistare l'immobile della PA condotto dal genitore - Non può esercitarlo l'erede che non convive anagraficamente con il defunto al momento del decesso
In tema di dismissione del patrimonio locato della Pubblica Amministrazione, l'assenza della pregressa abituale convivenza dell'erede osta alla successione mortis causa nella detenzione qualificata ed all'esercizio del diritto di opzione di compravendita del bene. Infatti, l'abituale convivenza dell'erede con il conduttore defunto va accertata alla data del decesso, essendo la ...
Mantenimento » Figlia vive sola? Madre perde assegno e casa familiare
In tema di separazione, nel caso il figlio affidato andasse a vivere da solo, la madre affidataria perderebbe l'ex casa familiare e il mantenimento della ragazza corrisposto dall'ex coniuge obbligato. Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 24510/2013, ha stabilito che: L'avvenuta ...
Diritto di abitazione » Alla morte del padre la madre comproprietaria può far cacciare di casa il figlio che non contribuisce alle spese
Diritto di abitazione: morto il padre, la madre comproprietaria può far cacciare di casa la figlia che non contribuisce alle spese. In questi casi scatta, infatti, l'ordine di rilascio dell'immobile: se è intollerabile la convivenza, il diritto del coniuge superstite prevale sul compossesso della figlia che ha già redditi propri. ...
Usufrutto in un condominio
L'usufrutto è un diritto che consiste nel poter godere di un bene, e dei relativi redditi, di proprietà altrui, ma con una limitazione, importante e fondamentale: il divieto di alterare la destinazione economica della cosa stessa. Al proprietario del bene resta la nuda proprietà. Limiti di durata L'usufrutto deve essere ...
Il coniuge sopravvenuto può chiedere la riduzione delle donazioni compiute dal de cuius in favore dei figli nati dal precedente matrimonio
In materia di successione necessaria, ai fini della determinazione della porzione disponibile e delle quote riservate ai legittimari, occorre avere riguardo alla massa costituita da tutti i beni che appartenevano al de cuius al momento della morte, al netto dei debiti, maggiorata del valore dei beni donati in vita dal ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca

Forum

Domande