Tutela del garante in debito di relazione

Stavo per firmare il preliminare per l'acquisto della prima casa per conto mio quando la mia banca mi ha avvisato l'incubo che sto vivendo ora.

E' saltata fuori una firma da garante a nome mio per un mutuo intestato al mio ex compagno con cui mi sono lasciata da poco. Lui mi ha intortato e ricattato all'epoca portando dei documenti della banca a casa mia dicendo che sarebbe stato una integrazione di polizza sulla vita che serviva essere legata al mutuo che aveva stipulato l'anno prima, alla fine era un integrazione di mutuo dove ho messo la mia firma per la fideissione di entrambi i mutui.

Ora mi trovo in questa situazione molto difficile con il mio ex compagno essendo disoccupato, sembra che abbia deciso da parecchi mesi ormai di non pagare più i suoi impegni (lui è in possesso di 2 case, 1 rustico da ristrutturare ed una mansarda di cui è usufruttuario suo padre).

Io vorrei continuare con l'acquisto della mia casa che stavo quasi per concludere, ma come posso tutelarmi in modo migliore assicurandomi che la sua banca non può venire a pignorarmi la casa entro breve se lui veramente non paga più nessuna rata? Ho parlato con la sua banca chiedendo di informarmi su quanto è ammontato l'insolvenza e mi hanno risposto che per 8 mesi di insolvenza per loro non è ancora molto urgente la questione!!

Parlando con la mia banca mi consigliavano per l'acquisto mio, se fosse fattibile, di fare intestare l'atto di compravendita a nome mio come finanziamento/mutuo dato che ho il mio lavoro e residenza in Italia e l'intestazione dell'immobile a nome dei miei genitori che sono cittadini olandesi con la residenza in Olanda?

Secondo lei può essere fattibile di tutelarmi in questo modo?

Se lui non collabora alla vendita del rustico per rientrare entro breve con le spese e non sembra che abbia intenzione mi rovinerebbe il futuro con magari la conseguenza che devo accollarmi il suo debito per non aspettare la sua banca che mi arriva quando il debito si è ammontato a € 50.000 per uscirne più veloce possibile di questo incubo!

Non esiste nessuna tutela in questi casi per un garante che ha firmato i documenti sotto false pretese a casa propria, nemeno davanti a un direttore di banca o un notaio, di una responsabilità tale!! In questo modo ogni uno di noi può essere ricattato mettendo la sua firma e trovarsi incastrato per la vita!!

La banca può risolvere il contratto di mutuo quando il ritardato o omesso pagamento della rata si è verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata.

La risoluzione del contratto di mutuo sottoscritto dal suo ex compagno comporterà la decadenza del beneficio del termine (DBT) e la contestuale richiesta del rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione.

Ora bisognerebbe esaminare il contratto di garanzia da lei firmato: se è previsto il beneficio di escussione per il garante, allora la banca dovrà escutere il debitore principale prima di richiedere il rimborso del debito al garante. Ma si tratta solo di dettagli non determinanti, attesa la situazione venutasi a creare.

Peraltro, la soluzione prospettata dalla banca (intestare a lei il mutuo ed ai suoi genitori l'immobile) presenta vantaggi soprattutto per la banca, ma comporta rischi ed inconvenienti per il mutuatario (cioè lei): innanzitutto questioni di eredità dell'immobile e, ad esempio, l'impossibilità per lei di detrarre gli interessi passivi del mutuo in sede di dichiarazione dei redditi.

E non risolve una questione di primaria importanza: come farà lei a sostenere le rate del mutuo se sarà chiamata a rifondere, contemporaneamente, il debito garantito e non rimborsato dal suo ex compagno?

Più di quanto non si creda, le relazioni affettive hanno, come conseguenza indesiderata, problematiche simili a quella che la vedono coinvolta (si chiama debito di relazione). La sottoscrizione di una garanzia patrimoniale a favore di un terzo può essere annullata giudizialmente solo se si riesce a dimostrare che la firma del contratto è stata estorta con la violenza oppure è stata apposta circuendo un incapace.

E, quindi, l'unico suggerimento che mi sento di darle è di tralasciare, per il momento, l'acquisto della prima casa in attesa che la situazione, auspicabilmente, si chiarisca in qualche modo.

29 luglio 2015 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

debiti - garante
decadenza dal beneficio del termine (DBT)

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Protesto illegittimo - Assegno rubato con firma di traenza recante generalità diverse da quella del correntista
Il caso è quello, un po' particolare, di un carnet di assegni rubato al correntista e regolarmente denunciato. Successivamente uno di questi assegni veniva presentato all'incasso con firma di traenza non solo diversa da quella depositata dal correntista (specimen), ma addirittura recante generalità diverse da quelle del correntista. In pratica, ...
Protesto di un assegno segnalato come rubato presentato al pagamento con firma di traenza non conforme a quella depositata
In tema di protesto di assegno bancario segnalato come rubato e presentato per il pagamento, nel caso in cui la firma di traenza indichi un nome completamente diverso da! titolare del conto corrente, tale che non sia in alcun modo possibile ingenerare nella banca trattaria il dubbio dell'apparente riferibilità dell'assegno ...
Mutuo: conosci i tuoi diritti » Ecco come contestare le scorrettezze
Obiettivo dell'articolo è spiegare al consumatore come, in caso di sottoscrizione di un mutuo, poter contestare le scorrettezze della banca e far valere i propri diritti. È diritto del consumatore avere tutte le informazioni sul mutuo prima di fare la scelta definitiva. E' bene chiedere sempre il prospetto Esis, un ...
Assegno sottoscritto con una sigla e non con la firma di traenza - La banca che paga lo fa a proprio rischio e pericolo
Se sugli assegni portatì in pagamento alla banca risulta apposta non già una firma di traenza, bensì una semplice sigla, la banca trattaria non può procedere al pagamento che, se effettuato, avviene a suo rischio. Infatti, nell'adempiere l'obbligazione il debitore (nella fattispecie la banca) deve adottare la diligenza richiesta con ...
Irpef – detrarre gli interessi passivi del mutuo in caso di rinegoziazione
In caso di rinegoziazione di un contratto di mutuo per l'acquisto di propria abitazione si modificano per mutuo consenso alcune condizioni del contratto di mutuo in essere, come ad esempio il tasso d'interesse. In tal caso le parti originarie (banca mutuante e soggetto mutuatario) e il cespite immobiliare concesso in ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca