Trenitalia: climatizzatore guasto sul treno? - Ecco come ottenere il rimborso

Nella giornata di sabato ho viaggiato sul Frecciarossa Torino-Milano poiché dovevo presenziare ad una riunione in città: era mattina presto ed il climatizzatore non funzionava, così ho rimediato una bella influenza.

Ho dovuto, a causa di essa, saltare ben 2 giorni di lavoro.

E' possibile richiedere un rimborso a Trenitalia?

Qualora si viaggi su di un treno Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca (esclusi i treni Internazionali in servizio interno), IC o sul servizio Freccialink, e si riscontrasse in una situazione di totale non funzionamento del climatizzatore, si ha diritto al rilascio, in via di attenzione commerciale, di un rimborso pari al 25% del prezzo del biglietto.

Tuttavia se, durante il viaggio, si contesti l'evenienza al personale, e si rifiuti la sistemazione in un altro posto disponibile in classe o livello di servizio uguale o superiore, si perde il diritto al bonus.

Il bonus è riconosciuto anche nel caso di biglietto acquistato in tutto o in parte con bonus e viene calcolato sull'importo complessivo che si è pagato (es: salottino ecc.).

Nel caso di pass internazionali il bonus è rilasciato per il biglietto a tariffa “global pass”.

Nel caso di biglietto di prezzo complessivo non divisibile (es. biglietto a tariffa regionale utilizzato in parte su treno IC), il bonus è calcolato sull'importo del cambio servizio corrisposto.

In tali casi si deve presentare, oltre al biglietto “global pass” o di cambio servizio, la fotocopia del biglietto in appoggio al quale è stato emesso.

Se per uno stesso viaggio ricorrano i presupposti sia per l'indennità per ritardo che per il bonus per mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione, i due benefici non si cumulano.

In tale caso si ha diritto solo all'indennità per ritardo.

Non si ha diritto al rilascio del bonus:

  • in caso di viaggi su treni Regionali, ICN (posti a sedere, cuccette, VL, Excelsior ed Excelsior E4);
  • rispetto ad abbonamenti, cambio servizio per abbonati, diritti di ammissione per titolari di carte di libera circolazione, prenotazione facoltativa per abbonati e possessori di carte di libera circolazione, biglietti gratuiti, biglietti emessi con modalità B2B-Corporate Travel, biglietto per il trasporto del cane a pagamento, particolari offerte commerciali che lo escludono espressamente;
  • rispetto agli importi aggiuntivi pagati per l'acquisto del biglietto presso le agenzie di viaggio o con particolari modalità (es. postoclick) e per le regolarizzazioni a bordo.

Per richiedere il rimborso, decorse 24 ore dall'effettuazione del viaggio in cui si è verificato il disservizio e fino a dodici mesi successivi, si possono interrogare direttamente i sistemi informativi Trenitalia per verificare l'ammissibilità o meno del diritto al bonus (biglietterie, agenzie di viaggio, internet, Call Center) e chiedere, presso le biglietterie di stazione o l'agenzia di viaggio emittente, previa consegna del biglietto originario:

  • il rilascio di un bonus valido per l'acquisto, entro 12 mesi dalla data di effettuazione del viaggio, di altri biglietti di viaggio (esclusi i biglietti a fasce chilometriche e i biglietti o abbonamenti integrati);
  • direttamente l'emissione di un nuovo biglietto per un importo pari al bonus spettante.

In fase di acquisto del nuovo titolo di viaggio si possono cumulare più bonus.

Il bonus non dà diritto al resto ed i biglietti per la parte acquistata con bonus non sono rimborsabili per rinuncia al viaggio.

17 ottobre 2018 · Giovanni Napoletano

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