Telefonata ambigua funzionario INPS

Premetto che sono fideiussore personale di una società a responsabilità limitata fallita nel 2013, fideiussioni prestate per diversi finanziamenti bancari e linee di credito (non restituiti).

Inoltre non ho personalmente ricevuto a oggi nessun decreto ingiuntivo in qualità di fideiussore di intimazione alla restituzione dei suddetti debiti bancari.

Nella giornata odierna ho ricevuto una telefonata anonima al cellulare alla quale non ho risposto e subito dopo una telefonata nel telefono fisso dell'azienda nella quale lavoro come dipendente.

A questa seconda telefonata (sempre anonima) ho risposto ad una persona che si presentava come funzionaria dell'INPS e che mi chiedeva alcune informazioni sulla mia posizione contributiva e retributiva all'interno dell'azienda nella quale lavoro (la mia risposta alla telefonata è stata casuale in quanto nella ditta nella quale opero siamo oltre 20 persone).

Ingenuamente ho risposto a diversi quesiti sia sulla posizione contributiva attuale che in relazione alla mia retribuzione netta.

Ma la domanda che mi ha fatto più pensare è se avessi già ceduto il quinto del mio stipendio.

A quel punto ho dato i riferimenti telefonici del consulente del lavoro della società al fine di interloquire con lui.

Questa pseudo funzionaria, terminata la conversazione col sottoscritto, ha chiamato il consulente confrontandosi sulla posizione e trovandosi sui numeri che coincidevano al centesimo.

La stessa consulente del lavoro l'ho sentita dopo la suddetta conversazione e mi ha riferito che anche per lei era alquanto anomala tale telefonata.

Ora penso che dietro tale funzionario si celi qualcuno col compito di riscuotere i crediti bancari e che volesse indagare sulla mia posizione.

La cosa che mi fa riflettere però è come questa conoscesse esattamente la mia posizione contributiva e retributiva con così tanta dovizia di particolari (notoriamente i privati non possono accedere agli archivi INPS).

Sicuramente l'INPS non interpella i lavoratori dipendenti, via telefono, per acquisire dettagli sulla loro posizione contributiva.

Peraltro è anche difficile trovare il debitore/fideiussore che non solo fornisce le informazioni richieste ad un interlocutore sostanzialmente anonimo, ma addirittura i riferimenti telefonici del consulente del lavoro della società presso la quale presta servizio.

Difficile, se non impossibile, trovare esperienze simili di cui poter dare conto. In pratica, non sappiamo proprio cosa pensare dell'episodio riportato.

16 maggio 2016 · Annapaola Ferri

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