Privacy e registrazione della telefonata informativa – Altre informazioni su come reagire ad una eventuale violazione della tutela dei nostri dati personali

Sulla base della risposta ricevuta sul recente post: “Privacy e registrazione della telefonata informativa effettuata alla concessionaria che ha acquistato il credito non rimborsato dal debitore inadempiente” vorrei chiedere delucidazione su questi due aspetti.

Il primo è su quando dovrebbe essere avvisato il chiamante, o il chiamato, che la registrazione della telefonata è in corso, ho sempre pensato che il consenso dovesse essere chiesto al soggetto nella fase iniziale della conversazione e non dopo che lo stesso abbia fornito i propri dati, a quel punto, cosa cambia se la persona nega il consenso, viene avvisato a posteriori che la registrazione è in corso, anche se chiudesse il telefono la traccia è ormai fatta.

Il secondo è sul tempo in giorni della conservazione della registrazione eseguita da questo tipo di azienda, ad esempio, per alcune tipologie di attività, una telefonata registrata deve essere cancellata dopo 90 giorni, vale anche per le cessionarie NPL oppure la legge sulla privacy prevede per queste disposizioni diverse?

Nel post di approfondimento emerge un nuovo elemento, vale a dire che l’interlocutore, in merito alla registrazione della chiamata, viene avvisato solo dopo aver fornito i propri dati personali: si tratta, evidentemente, di una violazione del diritto alla privacy del soggetto che chiama l’azienda e quindi passibile di reclamo o segnalazione, istanza che può essere presentata al Garante per la Protezione dei Dati Personali seguendo le indicazioni riportate su questa pagina web.

24 Giugno 2022 · Marzia Ciunfrini



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