Segnalazione nelle centrali rischi dei cattivi pagatori – Come funziona la cancellazione?

Vorrei capire come funziona la cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori: ho un debito di circa 40 mila euro ed ho visto che risulta in crif. Questo finanziamento è stato concesso nel 2014 e la sua scadenza naturale sarebbe stata nel 2024. Lo stesso è stato venduto nel 2016 ad un’altra Banca. Con quest’ultima ho preso accordi e pagherò il dovuto (con uno sconto sul debito totale) in 20 anni.

Quando non apparirà più nelle centrali rischi, e potrò, nel caso tornare “pulito”? Dovranno passare tutti i vent’anni, oppure, se la Banca non rinnoverà l’iscrizione passeranno tre anni da quando è stato segnalato, cioè nel 2016, e quindi nel 2019?

Inoltre, è possibile che sia segnalato anche nella Banca dati della Banca d’Italia, visto la somma importante?

Sono stato segnalato anche per una carta di credito, nel mese di settembre di quest’anno in Banca d’Italia, anche se ho pagato tutto l’importo dovuto. Cosa posso fare per chiedere l’immediata cancellazione?

Non è possibile, in questo spazio, spiegare i processi e illustrare le normative che regolano la segnalazione e la cancellazione, in centrale rischi, di un cattivo pagatore. Se vuole, e ha tempo, può documentarsi consultando questa sezione.

Limitandoci alle risposte al suo quesito, la segnalazione nella Centrale Rischi degli Intermediari Finanziari (CRIF) dovrebbe essere automaticamente eliminata decorsi tre anni dalla scadenza del contratto di prestito sottoscritto con il creditore originario, e quindi nel 2027.

Tuttavia, il Garante per la tutela dei dati personali ha precisato (provvedimento interpretativo 438/2017) che il termine temporale massimo di conservazione della posizione debitoria (tre anni decorrenti dalla scadenza del contratto di finanziamento) non può mai superare, anche per eventuali reiterate segnalazioni sullo stesso rapporto di credito, i cinque anni. Pertanto il suo nominativo verrà espunto dall’archivio informatico CRIF nel 2021.

La CR o Centrale dei Rischi è un organismo costituito presso la Banca d’Italia. Ha come scopo principale quello di fornire ai partecipanti (banche e finanziarie censite in un apposito registro tenuto dall’Istituto di emissione) una informazione globale dei crediti concessi dall’intero sistema creditizio a un determinato soggetto giuridico o persona fisica; registra anche posizioni relative a fidi accordati in conto corrente. La comunicazione dei dati alla CR da parte delle banche è obbligatoria.

La CR censisce le posizioni debitorie pari o superiori a 30 mila euro. I crediti in sofferenza, sono però comunicati qualunque sia il loro importo.

Nell’archivio della Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), segmento carte di credito (archivio CARTER), vengono segnalati e registrati i nominativi dei soggetti a cui sia stata revocata l’autorizzazione all’uso di carte di credito e di debito (bancomat) a causa di omessi o ritardati rimborsi delle somme impegnate in prelievi o transazioni effettuati con tali strumenti di pagamento.

La registrazione, permane per 24 mesi dalla data di segnalazione ed ha esclusivamente valore informativo.

Infatti, ciascuna banca emittente può decidere, nel rispetto delle regole contrattuali, quando revocare la carta a causa di uno o più mancati o ritardati rimborsi.

La cancellazione immediata della segnalazione negativa registrata in un Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) può essere richiesta ed ottenuta solo se il creditore o il gestore della centrale rischi sono incorsi in un errore materiale.

24 Ottobre 2018 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Chiarimenti in merito a segnalazione e permanenza della posizione censita nella centrali rischi - Cosa sono le banche dati occulte dei cattivi pagatori
Prima domanda - nell'elenco delle varie posizioni leggo: 1) Richiedente, istituto di credito, dati aggiornati al 31/12/2017 poi fase del credito: Estinto, data inizio 23/09/2014, data fine 18/12/2017. Peggior stato segnalato: Ceduto. Ho anche un'altra posizione segnalata con data inizio 27/10/2011 data fine 25/03/2017, dati aggiornati al 31/03/2017, anche questo ceduto. Per entrambi ho preso accordi con la banca cessionaria e sto pagando a rate. La nuova banca mi disse che loro non sono autorizzati a rinnovare la segnalazione, quindi ciò significa che in questo caso il mio nominativo rimarrà segnalato come cattivo pagatore fino al 2022, cioè non oltre ...

Prestito non rimborsato e nessuna segnalazione nelle principali centrali rischi pubbliche e private - Ho qualche possibilità di chiedere ed ottenere un nuovo prestito?
Dieci anni fa ho fatto un prestito che non ho concluso di pagare: nel 2016 mi è arrivata una lettera dal tribunale che mi sollecitava a pagare il debito ma da quel giorno, malgrado non abbia pagato, non e arrivato più nulla a casa mia in tre anni. Lo scorso anno ho fatto la visura della crif, alla banca d'Italia e mi hanno rilasciato un foglio con scritto che non risultano segnalazioni. Le mie domande sono le seguenti: come mai a 3 anni di distanza non mi e arrivato nessun sollecito come era successo prima e cosa significa che non ...

Quanto tempo si resta segnalati nelle Centrali Rischi pubbliche e private?
Vorrei sapere quanto tempo resterò segnalato nelle centrali rischi dei cattivi pagatori, compresa quella della Banca d'Italia. Sono iscritto per un prestito preso nel 2014 da restituire in 10 anni. Non sono più riuscito a pagare e dopo 4 anni ho trovato un accordo con la banca IFIS, che mi pare di aver capito che non può rinnovare la segnalazione. E' corretto? Nell'accordo da me sottoscritto pagherò la somma con un saldo a stralcio e ne avrò per ben 15 anni. Ora vi chiedo se è corretto ciò che ho capito leggendo vari forum; io resterò segnalato per altri 36 ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Segnalazione nelle centrali rischi dei cattivi pagatori – Come funziona la cancellazione?