Ristrutturare il giardino di casa - Rientra nelle spese detraibili?

Ho ereditato da mia madre, deceduta l'anno scorso, un'appartamento, nel quale ho sempre abitato fin da piccolo, sito al piano terra con annesso giardino: dato che non potevo permettermi un'abitazione propria risiedo ancora qui.

La casa dispone di un'ampio giardino, di cui si occupava mio padre prima della sua morte, dieci anni fa.

Dopo, tra problemi familiari e la seguente malattia di mia madre, il bellissimo giardino è stato trascurato.

Ora, vorrei, in memoria dei miei, portarlo ai fasti di un tempo, ma il mio umile lavoro non mi permette di sistemarlo adeguatamente.

Un mio amico mi ha detto che da quest'anno è possibile detrarre anche le spese per la ristrutturazione di terrazzi e giardini, è vero?

Se si, come posso e cosa devo fare?

Si, il suo amico dice il vero: il bonus verde 2018 compreso nella Legge di Bilancio consente delle agevolazioni per sistemare il giardino e, nello specifico, una detrazione fiscale del 36% delle spese documentate per un totale di spesa complessivo di 5000 euro per ogni unità abitativa.

Infatti, partire dallo scorso 1° gennaio 2018, tutti i cittadini che sostengono spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, possono beneficiare di una nuova detrazione fiscale pari al 36%.

Il bonus per il verde urbano del 36%, che da solo vale 600 milioni di euro, permette quindi di ottenere uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro.

L'importo della detrazione totale spettante, per essere scaricata dalla tasse, deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo e le spese sostenute devono essere pagate tramite bonifico o comunque con pagamenti tracciabili.

Più nel dettaglio, Il nuovo bonus verde 2018 spetta a privati e condomini che sostengono spese per:

  • sistemazione del verde: giardini, terrazzi, balconi anche condominiali;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico;
  • fornitura di piante o arbusti;
  • riqualificazione di prati;
  • lavori e interventi per la trasformazione di un'area incolta in aiuole e piccoli prati

Sono coperte dal bonus verde 2018 anche le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino ad un importo massimo complessivo di 5000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo.

In tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

In base a quello che abbiamo appena visto, dunque, è possibile applicare la detrazione del 36% del bonus verde 2018 non solo per sistemare il giardino dal muschio cresciuto durante l'inverno a causa del freddo e dell'umidità, ma anche per far potare la siepe che separa la nostra proprietà da quella del vicino, in quanto si tratta di una recinzione, oppure per realizzare un impianto di irrigazione attorno al prato.

Il bonus verde 2018 concede agevolazioni anche per le coperture a verde ed i giardini pensili, quindi su quei lavori realizzati in città da parte di chi non ha un giardino attorno alla casa ma ha uno spazio sul terrazzo o sul tetto piatto dell'edificio o della veranda.

8 gennaio 2018 · Andrea Ricciardi

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