Tentativi di notifica mai effettuati alla nuova residenza


Notifica atti, notifica atti giudiziari, querela di falso

Sono stato cointestatario, insieme al mio padrigno, nell’acquisto di una abitazione nel 07/2003: la mia proprietà era del 14% mentre l’altra parte era del 86%. Il mutuo fu stipulato solo a nome del mio padrigno.

La casa fu rivenduta nel 2007, ma non furono mai pagate le tasse per la differenza delle agevolazioni come prima casa.

Il cambio di residenza dalla mia precedente abitazione a quella odierna, purtroppo e per mia colpa, è stato fatto solamente il 27/04/2011.

Ora, in data 29/04/2016, mi è arrivata una relata di pagamento di Equitalia.

Informandomi tra i vari uffici dell’Agenzia delle entrate e di Equitalia, oltre ad aver capito che sono obbligato in solido al pagamento (dato che il mio padrigno non risulta reperibile da diversi anni), sono venuto a conoscenza che la notifica della agenzia delle entrate è avvenuta il 23/03/2011 nel mio precedente domicilio, ma non consegnata perchè “non risulta più residente a quell’indirizzo da informazioni prese sul posto”. giustissimo… mea culpa sia di non essermi accertato che quelle tasse fossero state pagate, sia nel temporeggiare nel cambio di indirizzo.

Successivamente Equitalia tenta di notificarmi questa cartella nel mio attuale domicilio in data 20/04/2012 e 8/02/2013 e in entrambi i casi “nominativo assente sul citofono e cassette postali, sconosciuto a residenti” cosa assolutamente non vera!

Qualche giorno fa, per l’appunto il 29/04/2016, Equitalia mi “trova”, sempre allo stesso indirizzo dove sono residente dal 2011, e mi notifica una cartella che tra interessi e varie more arriva a 14000 euro.

A questo punto sicuramente dovrò pagare, ma come posso fare a tutelarmi quantomeno sugli interessi che mi stanno chiedendo per delle notifiche a me mai arrivate?

La veridicità di quanto riportato dal postino nella relata di notifica puo’ essere messa in dubbio solo con querela di falso, stante la natura di atto pubblico della relata.

In pratica le servirebbe un avvocato che avviasse un procedimento nei confronti di ciascuno dei due postini. Solo in caso di accertamento della falsità di quanto riportato nelle due relate di notifica, una volta che le sentenze siano passate in giudicato, potrebbe chiedere la restituzione degli interessi pagati in più o, eccepire, eventualmente, la decadenza della cartella correttamente notificata nel 2016.

11 Maggio 2016 · Annapaola Ferri

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui

Altre sezioni che trattano argomenti simili: , ,


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 297 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse » Tentativi di notifica mai effettuati alla nuova residenza. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.