RDC e comunicazione entro 15 giorni di variazione del patrimonio immobiliare


Percepisco il reddito di cittadinanza e al momento possiedo il 25% della mia casa di residenza: è da poco venuto a mancare il possessore del restante 75% di cui io sono il solo erede.
Vorrei sapere da quando si calcolano i 15 giorni per avvertire l’INPS.

Dall’apertura del testamento? dalla pubblicazione del testamento? dalla domanda di successione presentata all’Agenzia delle Entrate? dal pagamento delle imposte di successione? dalla data di trascrizione al catasto?

Considerando che io avrei un anno per presentare la domanda di successione sarebbe corretto se ritardassi il più possibile per rendere il corrente anno ‘libero’ rispetto all’incremento patrimoniale?

Da considerare preliminarmente che, per quel che attiene il Reddito di cittadinanza, avere la residenza in una casa detenuta in possesso al 100% non comporta aumento del patrimonio ai fini ISEE (a meno che non si tratti di residenza principesca). Al più, il nuovo proprietario perderebbe il contributo per il canone d’affitto eventualmente corrisposto fino a quel momento.

In pratica, per il patrimonio immobiliare la perdita del requisito si verifica al superamento della soglia pari a 30 mila euro, senza considerare la casa di abitazione. Pertanto, andrà comunicato solo l’acquisto (anche in eredità) di seconde case che comporti il superamento della soglia.

27 Febbraio 2021 · Genny Manfredi



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