Reddito di Cittadinanza (Rdc) e assegno di maternità concesso dai Comuni – Sono compatibili ma non cumulabili

A mia figlia e stato accreditato l’assegno dei comuni per la maternità (circa 350 euro una tantum per 5 mesi per un totale una tantum di 1773) che gli è stato pagato dall’INPS dopo la domanda fatta agli assistenti sociali del comune.

Ora, però ha ricevuto la sorpresa che gli è stato ricalcolato l’importo del reddito di cittadinanza sottraendo da questo, l’importo dell’assegno di maternità. È passata quindi da 700 euro (due figli) a 550 perché hanno stornato l’assegno.

Così ci è stato risposto via mail dalla sede.

Io trovo tutto ciò assurdo, anche perché, questa cosa, non è stata specificato da nessuna parte. Nel qual caso, non avremmo fatto la domanda.

La scheda del sito INPS, relativa all’assegno maternità, specifica che l’assegno non è cumulabile con altri sostegni “PREVIDENZIALI”, ma il reddito di cittadinanza è ASSISTENZIALE. e non PREVIDENZIALE. E comunque, l’INPS che paga il reddito, e che ha pagato anche l’assegno maternità, avrebbe dovuto allora non pagarlo, se poi lo va a ritogliere.

Ringrazio per la risposta che vorrete darmi, poiché il 17 abbiamo l’appuntamento presso la sede e vorrei portare dei dati certi.

Il comma 6 dell’articolo 2 (Beneficiari) del Decreto legge 4/2019 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni) stabilisce che ai soli fini del Reddito di Cittadinanza (RdC) il reddito familiare è inclusivo del valore annuo dei trattamenti assistenziali in corso di godimento da parte dei componenti il nucleo familiare, fatta eccezione per le prestazioni non sottoposte alla prova dei mezzi.

Ora l’assegno di maternità concesso dai Comuni è compreso fra le prestazioni sottoposte alla prova dei mezzi, in quanto prestazione compresa (codice A1.02) nella sezione A1 della Tabella 1 allegata al Decreto Ministeriale (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) 206/2014 qui linkato.

Ne consegue che, poiché l’assegno di maternità erogato dal Comune, ed in corso di godimento dal componente del nucleo familiare, è pari a circa 150 euro/ mese, l’importo del Reddito di Cittadinanza fruito dal nucleo familiare fino alla concessione dell’ulteriore beneficio, diminuirà di altrettanti 150 euro/mese.

Pertanto, temo che la decurtazione operata dall’INPS sia del tutto legittima.

15 Novembre 2022 · Genny Manfredi



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