Ravvedimento Operoso in materia di Tarsu/Tasi

A suo tempo abbiamo inviato una dichiarazione con la quale abbiamo comunicato che i mq di un box/garage C2 Classe 7 erano 20: in data 05/03/2018 il Comune ci ha inviato una richiesta di Comunicazione dei dati Catastali identificativi presso cui è attivato il servizio rifiuti solidi urbano (Articolo 1 Commi 332, 333 3 334 – Legge 311/2004 e successivo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 194022/2007. Dietro questa richiesta abbiamo verificato e rilevato che i mq erano 42 cosi come quelli indicati in Catasto.

Tramite un modulo allegato abbiamo inviato la comunicazione con la rettifica da 20 a 42 mq. A questo punto mi chiedo, visto che ancora non è arrivato l'accertamento, è possibile utilizzare l'Istituto del Ravvedimento Operoso per gli anni dal 2014 al 2018, evitando quindi di pagare per ogni anno l'intera Sanzione del 30%?

Per quel che attiene l'omesso o insufficiente versamento del tributo locale dovuto per lo smaltimento dei rifiuti (sia esso TARSU, TARI o TARES) è prevista, dalla normativa vigente e limitatamente a quanto possa interessare nel contesto riportato, la possibilità di ravvedimento operoso lungo o di ravvedimento operoso lunghissimo.

Si può aderire al ravvedimento operoso lungo a partire dal dal 91° giorno in cui è stata presentata dichiarazione infedele fino a che non sia decorso un anno.

Si può aderire al ravvedimento operoso lunghissimo senza alcun limite di tempo decorrente dalla data in cui è stata presentata dichiarazione infedele se, e solo se, la mendace dichiarazione non sia stata già constatata o non sia iniziato l'accertamento d'ufficio.

Ricordiamo che l'articolo 1, comma 161, della legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) dispone che gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

13 gennaio 2019 · Andrea Ricciardi

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

accertamento per TASI TARI TARES IMU TARSU TIA ICI

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca