Pignoramento dello stipendio - Nel caso mi licenziassi e venissi assunto da un altra azienda il creditore fallito può notificare il pignoramento alla nuova azienda?

Mi è stato pignorato un quinto dello stipendio a metà settembre, con sentenza del giudice, da una procedura fallimentare che è stata chiusa a luglio.

Nel caso mi licenziassi e venissi assunto da un altra azienda il fallimento può notificare il pignoramento nella nuova azienda?

Il creditore del soggetto fallito insinuatosi al passivo, a cui è stato assegnato il credito che quest'ultimo vantava nei confronti del debitore sottoposto ad azione esecutiva (ex articolo 35 legge fallimentare), potrà avviare, anche dopo la chiusura della procedura, un ulteriore pignoramento dello stipendio presso il nuovo datore di lavoro del debitore della società fallita.

24 ottobre 2018 · Annapaola Ferri

Mi è stato pignorato il quinto dello stipendio a settembre, da un fallimento che però ha chiuso a metà luglio. Il curatore non ha ceduto il credito. Se mi licenzio e trovo un altro lavoro il curatore può notificare nuovamente il pignoramento o cedere il credito? Quali sono i poteri che ha il curatore adesso che la procedura è chiusa?

La società dichiarata fallita, a suo tempo le concesse il prestito e successivamente avviò azione esecutiva di pignoramento dello stipendio del debitore inadempiente (cioè lei che scrive).

Il prelievo mensile fino al rimborso del prestito è stato assegnato a qualche creditore insinuatori nel fallimento. Provi a chiedere al suo datore di lavoro a chi viene consegnata la quota pignorata della sua busta paga.

Dopo la chiusura del fallimento il curatore non ha alcun potere.

26 ottobre 2018 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

pignoramento stipendio
procedure di fallimento e concordato preventivo

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cessione del quinto dello stipendio e pignoramento
La legge disciplina l'ipotesi del cumulo della cessione con uno o più eventuali pignoramenti della retribuzione. Il cumulo può verificarsi in due distinte ipotesi, in relazione alle quali il legislatore fissa precisi limiti quantitativi. Qualora la retribuzione del lavoratore sia già gravata da una trattenuta a titolo di pignoramento e ...
Nuova attività del fallito - I redditi sono destinati a servire il debito residuo dedotte le spese di produzione e quanto serve a mantenere la famiglia
Se, anche dopo la dichiarazione di fallimento, un terzo soggetto versa al fallito il corrispettivo per le prestazioni relative ad una nuova attività, egli potrebbe rischiare di vedersi richiedere nuovamente l'importo dal curatore del fallimento con una eccezione di inefficacia del pagamento avvenuto nelle mani del fallito. Sulla questione è ...
Inefficacia dei pagamenti a favore del creditore del fallito per pignoramenti presso terzi già in corso ed azionati prima della dichiarazione di fallimento
La giurisprudenza consolidata di legittimità ha da tempo chiarito che in caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal terzo debitore in favore del creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato è inefficace se intervenuto successivamente alla dichiarazione di fallimento, non assumendo ...
Locazione e affitto di azienda - In caso di cessione di azienda è escluso il subentro automatico nella locazione
In tema di cessione d'azienda, che comprenda un immobile dato in locazione, la Cassazione ha affrontato la questione relativa al subentro nel contratto di locazione da parte del cessionario dell'azienda (Cassazione, sentenza del 30 ottobre 2014, numero 23087). In particolare ci si è chiesti se il cessionario dell'azienda subentri automaticamente ...
Ritenuta, sequestro e pignoramento dello stipendio o della pensione del coniuge obbligato al mantenimento
Il coniuge cui spetta la corresponsione periodica dell'assegno di mantenimento, dopo la costituzione in mora a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento del coniuge obbligato e inadempiente per un periodo di almeno trenta giorni, può notificare il provvedimento in cui è stabilita la misura dell'assegno ai terzi tenuti a corrispondere ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca