Mutuo cointestato – Come ottenere da un cointestatario il pagamento della quota dovuta per la rata di rimborso

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Nel 2004 è stata acquistata una casa del valore di 310 mila euro, una parte è stata versata in contanti (150 mila euro) e per il restante è stato acceso un mutuo.

I soldi in contanti sono stati versati dalla madre di due sorelle che diventano così proprietarie ognuna del 40% dell’immobile e il restante 20% al compagno di una delle due sorelle.

Poi viene acceso un mutuo e viene cointestato ai tre proprietari, la rata del mutuo viene depositata dalla banca sul conto corrente di una delle due sorelle, viene regolarmente pagato. Non viene specificato l’importo che ognuno dei tre contraenti deve versare, il conto corrente sul quale viene depositata l’intera rata del mutuo è intestato solo ed esclusivamente ad una delle sorelle e al suo compagno.

In che modo questi ultimi possono ottenere che la terza cointestataria del mutuo saldi una parte della rata, se da nessuna parte del contratto è specificato come questo deve essere suddiviso, in che modo si può richiedere a questa terza persona la sua quota se in nessun modo si riesce a dimostrare che essa non paghi, in quanto la rata del mutuo è regolarmente saldata. Sino ad ora vi è stato solo un accordo verbale tra le sorelle.

Il mutuo ipotecario cointestato a più comproprietari di uno stesso bene indiviso può essere assimilato ad una obbligazione in solido, laddove più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità.

Ora, l’articolo 1299 del codice civile stabilisce che il debitore in solido che ha pagato l’intero debito può ottenere dai condebitori la parte dovuta da ciascuno di essi: in pratica, nella fattispecie, i due mutuatari che si fanno carico del pagamento dell’intera rata mensile (così come documentato dagli estratti di conto corrente) possono agire in regresso verso il cointestatario del mutuo inadempiente.

22 Gennaio 2019 · Marzia Ciunfrini

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