Chiusura di una società in accomandita semplice – Come il socio accomandante risponde dei debiti accumulati dalla società

Mio marito insieme al papà e alla mamma ha una società in accomandita semplice con un totale di cinque dipendenti, nella quale risulta socio accomandante.

La società negli ultimi 5 anni ha chiuso bilanci in perdita accumulando debiti con erario, il lavoro c’è, ma non basta a coprire tutte le spese (stipendi, servizi, erario..), di conseguenza il debito con l’erario continua ad aumentare.

Ritiene valida l’opportunità di continuare l’attività da solo chiudendo la vecchia ed in che modo riuscire a liberarsi dai debiti della vecchia società.

In una società in accomandita semplice (sas) i soci accomandanti rispondono solo nei limiti della quota conferita (responsabilità limitata); i soci accomandatari, invece, rispondono illimitatamente e solidalmente per i debiti della società.

Il socio accomandante, pertanto, in assenza di eventuali ed ulteriori vincoli o garanzie prestate, può recedere dalla sas rimanendo obbligato solo per i debiti accumulati dalla società fino al momento del recesso ed al massimo per la quota a suo tempo conferita.

11 Marzo 2016 · Roberto Petrella

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Fallimento delle società in accomandita semplice ed escussione forzata del socio accomandante
Ero amministratore e socio accomandante di una sas aperta nel 1999 e messa in liquidazione nel 2009, a dicembre 2018 un dipendente ha chiesto il fallimento della stessa per incassare 4000 euro di liquidazione, quindi l'azienda viene dichiarata fallita dal tribunale per un debito con l'erario di circa 103 mila euro; da li avviene immediatamente il blocco del conto corrente personale con sequestro della somma esistente circa 850 euro del mio stipendio, successivamente dopo l'incontro con il curatore fallimentare (per avere da me tutte le informazioni possibili sulla società), vengo contattato dallo stesso in tarda serata il quale mi comunica ...

Società in accomandita semplice - Messa in mora del socio accomandante
Dopo almeno 7 anni dalla chiusura dei una sas di cui io ero socio accomandante mi è arrivata una raccomandata ar con messa in mora per 73 mila e rotti euro. Come socio accomandante non ho mai firmato niente che potesse cambiare la mia qualifica. La banca che ha venduto il credito aveva rapporti con il socio accomandatario per altre questioni. Il socio accomandatario è praticamente irreperibile. Come posso tutelarmi? In qualità di socio accomandante è vero che non rischio niente? o perlomeno relativamente al capitale investito a suo tempo 4 milioni, 10 % della società? Faccio presente che ho ...

Responsabilità socio accomandante per debiti accumulati dalla sas - Qual è la quota conferita?
Sono socia accomandante in una SAS costituita a suo tempo con mia madre: la società ha parecchi debiti accumulati con gli anni. In fase di costituzione è stato stabilito un valore nominale totale di euro 10 mila (8 mial mia madre 2 mila io). Ho letto che il socio accomandante risponde solo per i debiti accumulati dalla società al massimo per la quota a suo tempo conferita. Questo significa che in caso di, ipotizziamo, un debito di 100 mila euro io dovrei pagare il corrispettivo di 20 mila (quindi il 20%) o solo i 2 mila a suo tempo versati? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Chiusura di una società in accomandita semplice – Come il socio accomandante risponde dei debiti accumulati dalla società