Avviso di accertamento catastale

In data 28 maggio 2016 mi è stato notificato, da parte dell'Agenzia delle Entrate Ufficio provinciale del Territorio, un Avviso di accertamento per Nuova determinazione di classamento e rendita catastale.

La variazione è stata effettuata d'iniziativa dell'Ufficio in questione in data 31-08-2005 in riferimento a DOCFA del 16-09-2004.

Vorrei sapere se l'avviso inviato dopo 10 anni e 9 mesi è valido o se, come credo, possa essere motivo di ricorso presso la Commissione Tributaria Regionale o altro.

La rideterminazione del classamento e l'attribuzione di una nuova rendita catastale viene portata a conoscenza degli intestatari dell'immobile, con la notifica di un avviso di accertamento.

Il riferimento al 2004 è quello alla legge 311 (finanziaria 2005) in base alla quale I Comuni possono richiedere all'Agenzia delle Entrate la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata, ubicate nelle microzone comunali caratterizzate da un anomalo scostamento fra il valore medio di mercato e il valore medio catastale degli immobili. Nello specifico, l'intervento è possibile nelle microzone per le quali il rapporto tra il valore medio di mercato...e il corrispondente valore medio catastale si discosta significativamente dall'analogo rapporto relativo all'insieme delle microzone comunali.

Contro l'avviso di accertamento, in pratica contro le nuove rendite catastali che verranno applicate a partire dalla data di notifica dell'atto e non retroattivamente (a far data dall'accertamento d'ufficio del 2005), è possibile ricorrere alla Commissione tributaria provinciale (Ctp) territorialmente competente. In sintesi, il ricorso va notificato, entro 60 giorni dalla data della notifica, all'Ufficio provinciale - Territorio che ha emesso l'avviso di accertamento.

Tuttavia, prima di adire la via giudiziaria, qualora il destinatario dell'atto volesse contestare le nuove rendite catastali, in tutto o in parte, potrà chiederne il riesame in autotutela, inviando all'Ufficio provinciale - Territorio dell'Agenzia delle Entrate che lo ha emesso una domanda in carta semplice, insieme alla documentazione su cui si fonda la richiesta. La domanda di riesame in autotutela non sospende i termini per la presentazione di un eventuale ricorso al giudice tributario.

29 maggio 2016 · Giorgio Valli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

avviso di accertamento

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Notifica dell'avviso di accertamento » Illegittima la consegna al portiere senza cercare prima il destinatario
E' illegittima la consegna dell'avviso di accertamento al portiere senza cercare prima il destinatario. La notifica dell'avviso di accertamento a vista presso il portiere è valida ed efficace solo a condizione che l'ufficiale giudiziario dia atto dell'assenza del destinatario e di averlo cercato per consegnargli l'atto nelle mani proprie. Questo ...
Nell'avviso di accertamento il fisco deve indicare gli elementi istruttori di cui si è avvalso per quantificare la pretesa tributaria
L'obbligo di motivazione degli atti tributari può essere adempiuto anche mediante il riferimento ad elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti istruttori, a condizione che questi ultimi siano allegati all'avviso di accertamento notificato ovvero che lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale, per tale dovendosi intendere l'insieme di ...
Ricorso del fisco » Non è ammissibile se non riporta stralci dell'avviso di accertamento
Nel ricorso del fisco contro il contribuente relativo a un avviso di accertamento è necessario che la richiesta riporti testualmente i passi della motivazione dell'atto erroneamente interpretati dal giudice di secondo grado. Qualora il ricorrente censuri la sentenza di una commissione tributaria regionale sotto il profilo della congruità del giudizio ...
Tributi locali - Decadenza dell'avviso di accertamento
L'articolo 1, comma 161, della legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) dispone che gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a ...
Per gli interessi da omesso versamento di tributi serve l'avviso di accertamento
Nel caso di cartella di pagamento per omesso versamento di tributi, è nulla la pretesa degli interessi maturati senza la previa notifica di un avviso di accertamento. Infatti, “il DPR numero 600 del 1973, articolo 36 bis, va interpretato nel senso che i casi nello stesso indicati, in relazione ai ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca