Acquisto casa all’asta occupata dal coniuge non proprietario ed assegnatario in sede di separazione personale


Vorrei acquistare una casa all’asta: tale casa risulta attualmente occupata dal debitore ma giuridicamente libera, ed è altresì stata assegnata alla signora che ci vive con i figli a seguito di separazione.

La data del pignoramento è del 2014, quella della separazione del 2015 anche se non risultano atti trascritti.

La domanda è questa: se riuscissi ad aggiudicarmi l’asta, potrò andarci a vivere o dovranno rimanerci gli attuali proprietari?

Per giurisprudenza, ormai consolidata, il diritto conseguente all’assegnazione della casa coniugale è opponibile sino alla sua cessazione (raggiungimento indipendenza economica figli) ove il provvedimento giudiziale sia stato trascritto prima del pignoramento. Diversamente, l’assegnazione della casa coniugale non trascritta, o trascritta dopo il pignoramento, è opponibile all’acquirente per nove anni dalla data dell’assegnazione, purché il provvedimento giudiziale di assegnazione abbia data anteriore al pignoramento stesso (Cassazione 12466/2012).

Questo è quanto: la Corte di cassazione sembra rispondere affermativamente al suo quesito. Pertanto, non ci asteniamo dal formulare qualsiasi opinione, che risulterebbe, stante quanto sopra riportato, assolutamente ridondante.

12 Marzo 2019 · Patrizio Oliva



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