Vorrei accollarmi il mutuo ed intestarmi la casa - Ma la banca non gradisce

In breve, mia sorella ha una casa intestata con mutuo a lei intestato, dove io vivo da sempre: io vorrei accollarmi il mutuo ed intestarmi la casa, in perfetto accordo con mia sorella, ma la banca BCC ha detto che non effettua questo tipo di operazione. Posso comunque procedere?

Può procedere se crede: la banca non è obbligata a concedere l'accollo liberatorio del mutuo, ma può concedere (e alla banca conviene, da un punto di vista contabile amministrativo) un accollo non liberatorio: nel senso che le rate da pagare le invia al fratello acquirente (debitore accollante) o le preleva grazie ad un addebito permanente dal conto corrente del nuovo acquirente, ma in caso di inadempimento - e prima di avviare azione esecutiva di espropriazione per il prestito garantito da ipoteca immobiliare - si rivolge al debitore accollato (sua sorella) per esigere il dovuto (anche pignorandole lo stipendio, se necessario) che resta vincolata in qualità di garante del mutuo ipotecario a suo tempo concesso a lei personalmente.

Se anche questa soluzione di accollo non liberatorio (che garantisce al massimo la banca) dovesse risultare non perseguibile, vorrà dire che lei fornirà mensilmente a sua sorella l'importo relativo alla rata del mutuo da pagare, oppure acquista senza detrarre il capitale residuo del mutuo garantito da ipoteca e lascia le rate da pagare a sua sorella (se si fida).

29 gennaio 2019 · Piero Ciottoli

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