cattivi pagatori e centrali rischi » mini guide
Preavviso di segnalazione in centrale rischi private e diritto all’oblio – l’autorità per la privacy interviene a favore dei cattivi debitori e mette la parola fine ad interpretazioni arbitrarie di banche e finanziarie
Preavviso di segnalazione e permanenza massima dei dati del debitore nelle centrali rischi private - I chiarimenti dell'Authority per la privacy Alla luce delle numerose istanze (reclami, richieste di parere e ricorsi) pervenute nel tempo, l'Autorità per la protezione dei dati personali ha inteso fornire, con il provvedimento interpretativo 438/2017 [ ... leggi tutto » ]
Società fornitrici di informazioni commerciali – tempi di conservazione dei dati negativi provenienti dai tribunali per un imprenditore censito
Come è noto, esistono società che offrono informazioni commerciali consistenti nella valutazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale, e nella segnalazione di eventuali rischi relativi ad operatori commerciali ed imprenditori. Si tratta, in particolare, delle società associate in ANCIC (Associazione nazionale tra le imprese di informazione commerciale e di gestione [ ... leggi tutto » ]
Bancomat – se omesso il preavviso di revoca della carta, la segnalazione in cai è inefficace
L'articolo 10 bis legge 386/1990 prescrive l'inserimento dei dati relativi alle carte di pagamento (bancomat, carte di credito, carte revolving) per le quali sia stata revocata l'autorizzazione all'utilizzo; l'articolo 7 del decreto Mingiustizia 458/2001 dispone, a sua volta, che i dati relativi alle carte di pagamento e alle generalità del [ ... leggi tutto » ]
Segnalazione in centrale rischi privata per eventi pregiudizievoli (protesto, pignoramento, fallimento e iscrizione ipotecaria)
Dopo richiesta alla mia banca di un fido mi è stato comunicato che la mia richiesta non può essere accettata in quanto risulta nella banca dati Cerved una pregiudizievole di pignoramento da parte di un'altra banca, nei miei confronti risalente al 2010. All'epoca dei fatti avevo trovato un accordo con [ ... leggi tutto » ]
Segnalazione della posizione debitoria residua in centrali rischi pubbliche e private – quando il cessionario è vigilato da banca d’italia e/o aderisce volontariamente ad un sistema di informazioni creditizie (sic)
Qualora la società cessionaria del credito non rimborsato è un soggetto sottoposto a vigilanza da parte della Banca d'Italia - e, come tale, intermediario obbligatoriamente partecipante alla Centrale Rischi CR gestita dalla stessa Banca d'Italia - essa è tenuta ad aggiornare in Centrale Rischi CR la posizione del debitore inadempiente. [ ... leggi tutto » ]
Prestiti non rimborsati – evoluzione e permanenza della posizione debitoria non regolarizzata censita in centrali rischi pubbliche e private
Centrale Rischi pubblica CR della Banca d'Italia Banche e finanziarie, soggetti a vigilanza della Banca d'Italia, sono obbligati, per legge, a comunicare mensilmente alla Centrale Rischi CR il totale dei crediti verso i propri clienti: si tratta dei crediti pari o superiori a 30 mila euro e i crediti in [ ... leggi tutto » ]
Cattivi pagatori e centrali rischi private – nuove regole a partire dal 12 marzo 2020 » istituito un organismo indipendente per vigilare sull’operato dei sistemi di informazioni creditizie (sic) e novità nelle modalità di notifica del preavviso di segnalazione
Cosa si intende per Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) Per Sistema di Informazioni Creditizie (o SIC) si intende una banca di dati gestita da una persona giuridica, un ente, un'associazione o un altro organismo in ambito privato. Il SIC può contenere, in particolare: informazioni di tipo negativo, che riguardano soltanto [ ... leggi tutto » ]
Centrali rischi private e cattivi pagatori – anche i gestori dei servizi di fonia e accesso al web, le imprese di assicurazione, e i venditori di gas e luce possono accedere ai sistemi di informazione creditizia (sic)
I partecipanti al SIC sono banche, intermediari finanziari e altri soggetti privati che, nell'esercizio di un'attività commerciale o professionale, concedono una dilazione di pagamento del corrispettivo per la fornitura di beni o servizi e operano in un quadro di reciprocità nello scambio di dati con gli altri partecipanti. Il legislatore [ ... leggi tutto » ]
Centrale rischi della banca d’italia – pillole
Per la Centrale dei Rischi (CR) gestita dalla Banca d'Italia esiste una soglia minima di 30 mila euro dell'esposizione debitoria censita, al di sotto della quale non c'è obbligo di segnalazione. La segnalazione in CR Bankitalia indica che il soggetto segnalato ha un debito o ha ricevuto una garanzia che [ ... leggi tutto » ]
Recupero crediti – l’accordo a saldo stralcio non integra una transazione novativa
Spesso il debitore perfeziona con il creditore (banca, finanziaria o società di recupero crediti) un accordo transattivo a saldo stralcio che prevede un notevole abbattimento dell'importo originario dovuto (gravato dagli interessi di mora) ed un piano di rientro rateale. Capita, talvolta, che il debitore non riesca, comunque, a tener fede [ ... leggi tutto » ]
Crif eurisc e centrale rischi bankitalia – differenze fra cattivi pagatori
Nella Centrale Rischi Bankitalia la posizione del cattivo pagatore è inserita solo a sofferenza conclamata, in CRIF i dati dei cattivi pagatori sono visibili sin dall'inizio della sofferenza. La CRIF inoltre contiene dati concernenti non solo la delibera o l'erogazione di un mutuo ma anche la sua sola richiesta. L'appostazione a sofferenza [ ... leggi tutto » ]
Procedura di richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura – come evitare il protesto e la segnalazione alla centrale di allarme interbancaria (cai)
Prima di passare alla trattazione del richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura, ci sembra utile ricordare che per traente si intende il soggetto che emette l'assegno; la banca trattaria è la banca presso la quale è intrattenuto il rapporto di conto corrente da cui devono essere [ ... leggi tutto » ]
Assegno scoperto – in assenza di giranti il protesto è legittimo ma l’omessa levata non comporta il risarcimento danni per il beneficiario
Il protesto dell'assegno quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti Il protesto, quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti, risponde all'esigenza di rilevare il rifiuto del pagamento del titolo, con l'efficacia dell'atto pubblico, onde dare a tali soggetti "certezza" circa l'effettivo verificarsi del presupposto [ ... leggi tutto » ]
Assegno privo di adeguata copertura e sospensione della scadenza dei termini di presentazione dei titoli di credito di cui all’articolo 11 del decreto legge 23/2020
In presenza di assegno presentato all'incasso in vigenza articolo 11 decreto legge 23/2020 - non pagato per mancanza provvista - l'assegno non è stato protestato. La banca ha informato che trascorsi 60 giorni senza che l'importo sia stato corrisposto al creditore unitamente agli oneri accessori, provvederà alla segnalazione al CAI [ ... leggi tutto » ]