Prescrizione di contributi INPS

Domanda di Gianluca
10 dicembre 2015 at 18:32

Recentemente ho fatto un estratto di ruolo e ho notato che parecchie cartelle per contributi INPS sono dell'anno 2003/2004/2005/2008. Nell'anno 2008 ho fatto una richiesta di rateizzazione di queste cartelle però vedendo che le rate erano molto alte non sono riuscito nemmeno a pagare la prima.

Adesso la mia domanda è, se posso richiedere la prescrizione di queste cartelle.

Risposta di Marzia Ciunfrini
10 dicembre 2015 at 19:10

Una volta che l'avviso di addebito INPS per omesso o insufficiente versamento dei contributi è stato correttamente notificato, non opposto e non adempiuto, inutile parlare di eventuale decadenza o prescrizione dei contributi INPS.

Così, nemmeno si può più eccepire l'eventuale decadenza dei termini per la notifica delle relative cartelle esattoriali, dal momento che anche queste sono state correttamente notificate, non opposte e non pagate.

Quello che resta è la remota possibilità di prescrizione quinquennale delle cartelle esattoriali originate da debiti contributivi. Partendo dalla data in cui lei ha richiesto la rateazione delle cartelle (in particolare dalla scadenza della prima rata non pagata) va individuata, per poter eccepire l'intervenuta prescrizione, una finestra temporale di cinque anni ed un giorno senza che Equitalia le abbia mai indirizzato una comunicazione interruttiva dei termini di prescrizione (un avviso di intimazione) o avviato un'azione di riscossione coattiva (anche infruttuosa) nei suoi confronti (fermo amministrativo, iscrizione ipotecaria, pignoramento presso terzi ecc..).

Naturalmente, l'analisi deve considerare le eventuali comunicazioni notificate correttamente per compiuta giacenza nell'ufficio postale (e per questo a lei ignote), per cui è necessario acquisire la necessaria documentazione con accesso agli atti presso Equitalia.