Multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti

Multa non pagata » per ciascun semestre fino all'emissione della cartella esattoriale si dovrà corrispondere un interesse del dieci per cento

Giuseppe Pennuto - 22 marzo 2017

In materia di sanzioni amministrative per violazioni previste dal Codice della Strada va applicata la maggiorazione del dieci per cento semestrale, ai sensi della legge 689/1981, articolo 27, per il caso di ritardo nel pagamento della somma dovuta. Pertanto è legittima l'iscrizione a ruolo, e l'emissione della relativa cartella esattoriale, per un importo che includa, oltre a quanto dovuto per la sanzione principale e per le spese del procedimento, anche l'aumento derivante dalla sanzione aggiuntiva. Questo il principio di diritto ribadito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 3621/2017. ...

Verbale di multa - vizi formali e vizi sostanziali

Giuseppe Pennuto - 9 marzo 2017

In tema di violazioni del codice della strada, il verbale di contestazione deve specificare, a pena di nullità, gli elementi indispensabili a garantire la completezza della contestazione e ad assicurare l'esercizio del diritto di difesa, mentre i vizi formali rilevano solo in quanto siano ostativi all'espletamento della tutela difensiva e cioè impediscano illegittimamente al cittadino di opporre alla Pubblica Amministrazione procedente le ragioni giustificative del comportamento contestatogli, la propria estraneità al fatto o l'insussistenza dello stesso. Ad esempio, risulta meramente formale e non causa di nullità la discrasia esistente tra il contenuto dell'originario verbale redatto dall'organo accertatore ed il contenuto, ...

Autovelox - in città può essere posizionato solo lungo le strade a scorrimento veloce

Giuseppe Pennuto - 8 marzo 2017

Per strada urbana di scorrimento (veloce) si intende una strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate in cui la sosta sia prevista in apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate. Il provvedimento prefettizio di individuazione delle strade lungo le quali è possibile installare apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità (autovelox) senza obbligo di fermo immediato del conducente, può includere soltanto le strade del ...

Revoca della patente per guida in stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica riconducibile ad uso di sostanze stupefacenti » il termine triennale per conseguire una nuova patente decorre dal passaggio in giudicato della pronuncia di condanna

Giuseppe Pennuto - 4 febbraio 2017

Come è noto, quando la revoca della patente è disposta per guida sotto l'influenza dell'alcool o per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, non è possibile conseguire una nuova patente prima di tre anni a decorrere dalla data di accertamento del reato. Ora, a parere della giurisprudenza di merito (Tribunale di Siena sentenza 651/2016 e Tribunale di Sondrio ordinanza 144/2016) un reato può dirsi definitivamente accertato solo allorquando la pronuncia giudiziale che ne ha accertato la sussistenza acquisti efficacia di giudicato. Da ciò consegue, che il decorso il termine triennale per conseguire una nuova patente ...

Autovelox posizionato su strada provinciale - il verbale di infrazione deve contenere l'indicazione degli estremi del decreto prefettizio che autorizza il posizionamento del dispositivo

Giuseppe Pennuto - 16 gennaio 2017

In tema di sanzione amministrativa per eccesso di velocità rilevato a mezzo di dispositivo elettronico autovelox lungo una strada provinciale, quando l'infrazione sia stata accertata su una strada extraurbana secondaria, il verbale di contestazione deve contenere l'indicazione degli estremi del decreto prefettizio con il quale è stata autorizzata, sulla strada in questione, la rilevazione della velocità a mezzo autovelox e la contestazione differita. La giurisprudenza di legittimità ha ripetutamente affermato che la mancata indicazione degli estremi del decreto prefettizio nel verbale di contestazione integra un vizio di motivazione del provvedimento sanzionatorio, che pregiudica il diritto di difesa e non è ...

Contestazione differita della multa, verbale meccanizzato, strisce blu assenti o sbiadite

Giuseppe Pennuto - 9 gennaio 2017

In tema di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, nel caso di contestazione non immediata della violazione, la normativa vigente stabilisce che il verbale redatto dall'organo accertatore rimane agli atti dell'ufficio o comando, mentre ai soggetti ai quali devono essere notificati gli estremi viene inviato uno degli originali o copia autenticata a cura del responsabile dello stesso ufficio o comando, e che allorquando il verbale sia stato redatto con sistema meccanizzato o di elaborazione dati, esso viene notificato con il modulo prestampato recante l'intestazione dell'ufficio o comando predetti. Ne consegue che il modulo prestampato notificato al trasgressore, pur ...

Maggiorazioni semestrali del 10% per le multe pagate in ritardo - la cassazione sancisce che si tratta di una sanzione aggiuntiva legittima e non di interessi

Giuseppe Pennuto - 22 ottobre 2016

In materia di sanzioni amministrative (nella specie per violazioni stradali), la maggiorazione del dieci per cento semestrale, ex articolo 27 della legge 689/1981, per il caso di ritardo nel pagamento della somma dovuta, ha natura di sanzione aggiuntiva, che sorge dal momento in cui diviene esigibile la sanzione principale. Pertanto, è legittima l'iscrizione a ruolo, e l'emissione della relativa cartella esattoriale, per un importo che includa, oltre a quanto dovuto per la sanzione principale e per le spese del procedimento, anche l'aumento derivante dalla sanzione aggiuntiva. Così i giudici della Corte di cassazione, con la sentenza 21259/2016 hanno definitivamente archiviato ...

Illegittima la contestazione differita di infrazione al cds rilevata da dispositivi elettronici non omologati - fatta la legge, trovato l'inganno ...

Giuseppe Pennuto - 19 ottobre 2016

Com'è noto, l'articolo 201 del Codice della strada prescrive che è possibile derogare al principio della contestazione immediata solo quando i dispositivi di rilevamento elettronici dell'infrazione (autovelox, t-red, tutor, photored, telelaser, scout speed, telelaser) siano omologati o approvati per il funzionamento in modo completamente automatico, ovvero da remoto. Ora, nell'ambito dell'attività di accertamento, gli organi di polizia hanno spesso l'esigenza di avvalersi anche di appositi dispositivi non omologati (o comunque non elencati fra quelli per i quali è possibile procedere con contestazione differita) che consentano, ad esempio, di rilevare la mancanza di revisione e di copertura assicurativa oppure l'appropriazione indebita ...

Perché il danno da fermo tecnico di un veicolo sinistrato non può essere liquidato in via equitativa

Giuseppe Pennuto - 12 ottobre 2016

In tema di pregiudizio patito dal proprietario di un veicolo per non averne potuto disporre durante il tempo necessario alle riparazioni, si registra un primo e più antico orientamento di giurisprudenza, secondo il quale il danno da fermo tecnico può essere liquidato anche in assenza di prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall'uso a cui esso era destinato. Questo orientamento si fonda sull'assunto secondo cui il proprietario di un veicolo a motore, durante il tempo delle riparazioni, sopporta necessariamente una perdita economica ...

Responsabilità civile auto - se il danneggiato accetta un indennizzo ridotto ciò non implica un suo concorso di colpa nel sinistro

Giuseppe Pennuto - 30 settembre 2016

Il declassamento dell'assicurato nella scala delle classi di merito, in virtù della formula tariffaria bonus-malus­, esige l'accertamento che l'assicurato abbia causato o concausato per propria colpa un sinistro stradale, accertamento che va compiuto senza limitarsi a valutare se l'assicurato abbia, in conseguenza di quel sinistro, accettato dai responsabili un risarcimento parziale od integrale. In pratica, non si può concludere che il concorso di colpa nel sinistro possa dedursi semplicemente dalla circostanza che l'automobilista abbia accettato dal proprio assicuratore un indennizzo ridotto. E, conseguentemente, non è possibile declassare l'assicurato nella scala delle classi di merito in virtù di un presunto contributo ...

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