Nuovo formato del modulo di comunicazione dei dati del conducente

Nuovo formato del modulo di comunicazione dei dati del conducente

Come sappiamo bene, a fronte di mancata identificazione del conducente, il quale a bordo di un veicolo ha commesso infrazione al Codice della strada che comporta la decurtazione dei punti patente, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido, è tenuto a fornire all’organo da cui dipende l’agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita di punteggio, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. A questo punto il verbale di contestazione viene notificato al trasgressore, in modo da informare lo stesso dell’esistenza di un provvedimento sanzionatorio nei suoi confronti – del quale, altrimenti, non potrebbe avere conoscenza – e di porlo nelle condizioni di esercitare i propri diritti.

Per abbreviare la procedura, evitando al contempo di aggravare il procedimento sanzionatorio con la duplicazione delle notifiche e delle relative spese, il Ministero dell’Interno ha ritenuto possibile salvaguardare l’esercizio dei diritti dell’interessato, rendendo possibile la sottoscrizione del modulo di comunicazione dei dati del conducente da parte del trasgressore, attraverso l’inserimento di una ulteriore opzione (C) nello stampato.

In poche parole, il trasgressore che ha commesso una violazione del Codice della strada che comporta la decurtazione dei punti patente e che non è stato identificato, può direttamente sottoscrivere l’opzione C del modulo dichiarandosi effettivo conducente del veicolo e autore della violazione, ma non destinatario della notifica del verbale indicato, in quanto persona diversa dal proprietario o altro obbligato in solido.

Sottoscrivendo il modulo di comunicazione dei dati del conducente, i termini per il pagamento della sanzione e per la proposizione del ricorso, quando il verbale non sia già stato pagato dall’obbligato in solido, decorrono, esclusivamente a favore del sottoscrittore, dalla data di invio della comunicazione stessa.

Qui, la circolare del Ministero dell’Interno con allegato un facsimile del nuovo modulo di comunicazione dei dati del conducente di cui abbiamo parlato.

20 Aprile 2019 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Patente a punti » Avviso di comunicazione dati del conducente: l'impugnazione del verbale non basta al proprietario del veicolo per evitare la sanzione
Avviso di comunicazione dati patente del conducente: impugnare il verbale non basta. L'obbligo, posto a carico del proprietario del veicolo, di comunicare i dati del conducente che ha commesso la violazione del Codice della Strada costituisce un distinto obbligo, sanzionato autonomamente, che nasce dalla richiesta avanzata dall'Amministrazione ove sia contestata una violazione che determina la decurtazione dei punti patente. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20974/14. Da quanto si evince dalla suddetta pronuncia, quando si riceve una multa, il fatto di aver impugnato il verbale non esime dall'obbligo di comunicare, all'amministrazione che ha notificato la ...

Comunicazione dati conducente - non obbligatoria se la multa è notificata oltre il termine dei 90 giorni
Quando non c'è contestazione immediata della multa e l'infrazione commessa è sanzionata con la decurtazione dei punti patente, il verbale viene notificato  al proprietario del veicolo il quale ha l'obbligo,  entro 60 giorni dalla notifica, di comunicare  i dati dell'effettivo trasgressore per poter procedere nei suoi confronti. La mancata comunicazione dei dati del conducente che ha commesso l'infrazione, comporta una ulteriore sanzione pecuniaria che va dai 369 euro fino a raggiungere, in casi di recidiva, l'importo di 1.075 euro. Contemporaneamente, però,  quando non c'è contestazione immediata, la multa deve essere notificata entro 90 giorni dalla data di accertamento dell'infrazione,  così come ...

Omessa comunicazione dati conducente - Il proprietario è soggetto alla sanzione pecuniaria anche se Il giudice di pace accoglie il ricorso al verbale di infrazione
Chiunque non ottemperi all'invito dell'autorità di presentarsi, entro il termine stabilito nell'invito medesimo, ad uffici di polizia per fornire informazioni o esibire documenti ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative previste dal codice della strada è soggetto alla sanzione amministrativa (da euro duecentocinquanta a euro mille) prevista per la mancanza del documento da presentare, con decorrenza dei termini per la notifica dal giorno successivo a quello stabilito per la presentazione dei documenti. E' bene osservare che la norma appena riportata (articolo 180, comma 8 del codice della strada) punisce non specifici comportamenti trasgressivi nella circolazione (altrimenti sanzionati), ma il rifiuto della ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su nuovo formato del modulo di comunicazione dei dati del conducente. Clicca qui.

Stai leggendo Nuovo formato del modulo di comunicazione dei dati del conducente Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 20 Aprile 2019 Ultima modifica effettuata il giorno 25 Settembre 2020 Classificato nella categoria Article schema org Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)