Cartella esattoriale

Ruolo, estratto di ruolo e notifica della cartella esattoriale - impariamo a conoscere gli aspetti peculiari che caratterizzano atti e procedure nel sistema di riscossione coattiva esattoriale

Paolo Rastelli - 20 febbraio 2018

Ruolo Nel sistema della riscossione coattiva a mezzo ruolo (disciplinata dall'articolo 49 del DPR 602/1973), il diritto di procedere all'esecuzione dell'agente della riscossione si fonda su un peculiare e caratterizzante titolo esecutivo, rappresentato dal ruolo. Il ruolo non è altro che l'elenco dei debitori predisposto dall'ente creditore e trasmesso all'agente della riscossione, avente natura di titolo di formazione amministrativa, munito, per espressa volontà di legge, di idoneità esecutiva senza necessità di alcuna comunicazione o notifica al debitore. Estratto di ruolo L'estratto di ruolo costituisce, invece, la riproduzione del titolo esecutivo rappresentato dal ruolo, un documento che, (si veda articolo 25 [ ... leggi tutto » ]

Valida la cartella esattoriale priva della firma del funzionario competente

Paolo Rastelli - 10 novembre 2017

L'omessa sottoscrizione della cartella esattoriale da parte del funzionario competente non comporta l'invalidità dell'atto, la cui esistenza non dipende tanto dall'apposizione del sigillo o del timbro o di una sottoscrizione leggibile, quanto dal fatto che tale elemento sia inequivocabilmente riferibile all'organo amministrativo titolare del potere di emetterlo. Tanto più che, a norma dell'articolo 25 del dpr 602/1973, la cartella, quale documento per la riscossione degli importi contenuti nei ruoli, deve essere predisposta secondo il modello approvato con decreto del Ministero competente, che non prevede la sottoscrizione dell'esattore, ma solo la sua intestazione e l'indicazione della causale, tramite apposito numero di [ ... leggi tutto » ]

Esecuzione esattoriale ingiusta? l'agente della riscossione deve essere condannato alle spese di lite anche se la responsabilità dell'azione esecutiva illegittima è da ascriversi alla pubblica amministrazione creditrice

Paolo Rastelli - 12 settembre 2017

Nella controversia con cui il debitore contesti l'esecuzione esattoriale, minacciata o posta in essere in suo danno, non sussiste motivo di esclusione della condanna alle spese di lite, né di compensazione delle stesse, nei confronti dell'agente della riscossione la circostanza che l'illegittimità dell'azione esecutiva sia da ascrivere all'ente creditore interessato. Infatti, restano ferme, da un lato, la facoltà dell'agente esattoriale di chiedere alla Pubblica Amministrazione creditrice di sollevarlo dall'eventuale condanna alle spese in favore del debitore vittorioso e, dall'altro, la possibilità, per il giudice, di compensare le spese del debitore vittorioso nei confronti dell'agente della riscossione e condannare al pagamento [ ... leggi tutto » ]

Come controllare la propria situazione debitoria con l'agenzia delle entrate-riscossione (ader)

Andrea Ricciardi - 13 luglio 2017

Ecco come controllare la propria situazione debitoria, cartelle esattoriali ecc, con l'agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). Puoi verificare le cartelle esattoriali a partire dall'anno 2000, pagare, controllare le rateizzazioni e le procedure in corso. Per utilizzare i servizi on-line hai quattro modalità di accesso. Vediamo quali: SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale Per ottenere un'identità digitale SPID, il cittadino deve fare richiesta ai gestori accreditati da AGID, i cosiddetti "Identity Provider" che, dopo aver verificato i dati del richiedente, emetteranno l'identità digitale rilasciando le credenziali all'utente (nome utente, password e codice temporaneo) Agenzia delle entrate registrandoti a Fisconline Per far ciò [ ... leggi tutto » ]

Difetto di notifica dell'atto presupposto - implicazioni della scelta di impugnare il solo atto consequenziale o anche l'atto presupposto

Giorgio Valli - 10 gennaio 2017

Atteso che la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria é assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notifiche, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario, l'omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell'atto consequenziale notificato. Poiché tale nullità può essere fatta valere dal contribuente mediante la scelta di impugnare solo l'atto consequenziale notificatogli (avviso di mora, cartella di pagamento, avviso di liquidazione), facendo valere il vizio derivante dall'omessa notifica dell'atto presupposto, o di impugnare cumulativamente anche [ ... leggi tutto » ]



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