Separazione e divorzio - Se la casa familiare non è assegnata al coniuge affidatario il canone ricavabile dalla locazione dell'immobile deve integrare l'assegno di mantenimento

Nel giudizio di separazione e divorzio, i provvedimenti necessari alla tutela degli interessi morali e materiali della prole, tra i quali rientrano anche quelli di attribuzione e determinazione di un assegno di mantenimento a carico del genitore non affidatario, possono essere adottati d'ufficio.

In particolare, in materia di assegno di mantenimento per il figlio, il genitore affidatario può chiedere un adeguamento del relativo ammontare, alla stregua della svalutazione monetaria o del sopravvento di altre circostanze, verificatesi nelle more del giudizio, in particolare relative alle mutate condizioni economiche dell'obbligato ovvero alle accresciute esigenze del figlio.

Infine, quando la casa familiare non sia stata assegnata al coniuge affidatario dei figli, deve valere il principio che il suo godimento, da parte del coniuge non affidatario, costituisce un valore economico - corrispondente, di regola, al canone ricavabile dalla locazione dell'immobile - del quale il giudice deve tener conto ai fini della determinazione dell'assegno dovuto all'altro coniuge per il suo mantenimento o per quello dei figli.

Questi i principi, in tema di di assegno di mantenimento, dettati dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 25420/15.

22 dicembre 2015 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Figli che per motivi di studio non risiedono stabilmente nella casa familiare - Permane l'obbligo del versamento dell'assegno di mantenimento al coniuge affidatario
La circostanza che la prole non conviva con il genitore affidatario, per frequentare un corso universitario in altra città, ma si rechi non appena possibile nella residenza familiare non esclude il requisito della convivenza, ogniqualvolta permanga il collegamento stabile con l'abitazione del genitore. I giudici di legittimità hanno chiarito in ...
Assegno per il mantenimento della figlia minore - Il coniuge obbligato non può chiedere il rendiconto delle spese al coniuge affidatario
Quando, in sede di separazione personale dei coniugi, i figli siano stati affidati, con provvedimento presidenziale o con sentenza definitiva, ad uno dei coniugi, l'assegno posto a carico del coniuge non affidatario, quale suo concorso agli oneri economici derivanti dal mantenimento della prole, è determinato in misura forfettariamente proporzionata alle ...
Precetto per il coniuge separato inadempiente rispetto agli obblighi di mantenimento dei figli - Le spese straordinarie sostenute dal coniuge affidatario vanno documentate
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese ordinarie per il mantenimento dei figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, ma ciò solo a condizione che il ...
Separazione dei coniugi - genitore non affidatario e spese straordinarie dei figli
In tema di separazione e divorzio, il genitore non affidatario non decide sulle spese straordinarie dei figli, anche se è tenuto a pagarle. Con la recentissima sentenza numero 8676 del 12 aprile 2010 la Corte di Cassazione ha stabilito che il genitore non affidatario, tenuto al mantenimento, non può contestare ...
Revoca assegnazione della casa coniugale - l'importo dell'assegno di mantenimento non deve essere necessariamente proporzionale al canone di mercato dell'immobile
Per giurisprudenza ampiamente consolidata, l'assegno per il coniuge, anche in sede di separazione, deve tendere al mantenimento del tenore di vita da questo goduto durante la convivenza matrimoniale, e indice di tale tenore di vita può essere l'attuale disparità di posizioni economiche tra i coniugi. E' vero che non può ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su separazione e divorzio - se la casa familiare non è assegnata al coniuge affidatario il canone ricavabile dalla locazione dell'immobile deve integrare l'assegno di mantenimento. Clicca qui.

Stai leggendo Separazione e divorzio - Se la casa familiare non è assegnata al coniuge affidatario il canone ricavabile dalla locazione dell'immobile deve integrare l'assegno di mantenimento Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 22 dicembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca