Assegno di mantenimento - nessun rendiconto spese a coniuge obbligato

Quando, in sede di separazione personale dei coniugi, i figli siano stati affidati, con provvedimento presidenziale o con sentenza definitiva, ad uno dei coniugi, l’assegno posto a carico del coniuge non affidatario, quale suo concorso agli oneri economici derivanti dal mantenimento della prole, è determinato in misura forfettariamente proporzionata alle sostanze dei genitori, al numero ed alle esigenze dei figli.

Il coniuge non affidatario non ha diritto ad un rendiconto delle spese effettivamente sostenute per il suddetto mantenimento.

Inoltre, in materia di assegno di mantenimento per i figli, la relativa domanda proposta da uno dei genitori nei confronti dell’altro, se ritenuta fondata, deve essere accolta, in mancanza di espresse limitazioni, dalla data della sua proposizione, e non da quella della sentenza.

Queste le considerazioni svolte dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 12645/15, in cui il coniuge obbligato alla corresponsione dell’assegno di mantenimento lamentava il diniego, opposto dai giudici di merito, alla sua richiesta di rendiconto dele somme versate a beneficio della figlia minore nonché la circostanza che l’assegno per il concorso nel mantenimento della figlia minore era stato fatto decorrere dalla data della domanda e non dalla data della sentenza di accoglimento della stessa.

19 Giugno 2015 · Tullio Solinas

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Separazione e divorzio - Se la casa familiare non è assegnata al coniuge affidatario il canone ricavabile dalla locazione dell'immobile deve integrare l'assegno di mantenimento
Nel giudizio di separazione e divorzio, i provvedimenti necessari alla tutela degli interessi morali e materiali della prole, tra i quali rientrano anche quelli di attribuzione e determinazione di un assegno di mantenimento a carico del genitore non affidatario, possono essere adottati d'ufficio. In particolare, in materia di assegno di mantenimento per il figlio, il genitore affidatario può chiedere un adeguamento del relativo ammontare, alla stregua della svalutazione monetaria o del sopravvento di altre circostanze, verificatesi nelle more del giudizio, in particolare relative alle mutate condizioni economiche dell'obbligato ovvero alle accresciute esigenze del figlio. Infine, quando la casa familiare non ...

Precetto per il coniuge separato inadempiente rispetto agli obblighi di mantenimento dei figli - Le spese straordinarie sostenute dal coniuge affidatario vanno documentate
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese ordinarie per il mantenimento dei figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, ma ciò solo a condizione che il genitore creditore possa allegare e documentare l'effettiva sopravvenienza degli esborsi indicati nel titolo e la relativa entità. Allegazione e documentazione che va compiuta rispetto all'atto di precetto, e non già nel successivo e solo eventuale giudizio di opposizione all'esecuzione, per l'ovvia considerazione che il debitore deve essere messo in condizioni ...

Diritto al rimborso delle spese straordinarie per il figlio effettuate dal coniuge affidatario nel caso di mancata concertazione preventiva con il coniuge obbligato
In materia di diritto al rimborso delle spese straordinarie effettuate dal coniuge affidatario non è configurabile, a carico di quest'ultimo, un obbligo di informazione e di concertazione preventiva con il coniuge obbligato in ordine alla determinazione delle spese straordinarie (nella specie, stage e soggiorni all'estero per l'apprendimento della lingua inglese), trattandosi di decisione di maggiore interesse per il figlio e sussistendo, pertanto, a carico del coniuge non affidatario, un obbligo di rimborso qualora non abbia tempestivamente addotto validi motivi di dissenso. Ne consegue che, nel caso di mancata concertazione preventiva e di rifiuto di provvedere al rimborso della quota di ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno di mantenimento - nessun rendiconto spese a coniuge obbligato. Clicca qui.

Stai leggendo Assegno di mantenimento - nessun rendiconto spese a coniuge obbligato Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 19 Giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Nello Magliulo 20 Giugno 2015 at 22:03

    perdendo causa per offese alla persona e minaccie di morte ma solo a parole …purtroppo ho pagato dazio ho perso causa e l’avvocato della mia ex moglie mi dice l’ammontare del dovuto e di euro 4.639,00 spese di sentenze bolli etc etc ..essendo esodato da banca (andro’ in pensione 1/1/2020) salvaguardato …ma non posso avere assegni familiari e ne detrazione figlia a carico e moglie (essendomi risposato) nessun prestito in quanto sono in una nicchia dove non e’possibile avere nessuna agevolazione …sono debitore nei confronti della banca di mutuo 90.000.00 euro e sono in rosso di c/c fido da 10.000,00 euro e attualmente pago il mantenimento alle mie due figlie di 27/ e 19/ anni vivo con soli 350 euro il resto va per il mantenimento figlie 380,00 su revisione mantenimento 471,00 mutuo e 100,00 euro rateo auto piu’ 50,00 euro mensili l’avvocato della controparte e 50,00 il mio avvocato la domanda e SE NON PAGO GLI AVVOCATI COSA POSSONO FARE NEI MIEI CONFRONTI NON HO PIU’ POSSIBILITA’ A FARE UNA VITA DIGNITOSA ASPETTO RISPOSTA GRAZIE

    • Simone di Saintjust 21 Giugno 2015 at 03:52

      Non pagando le spese legali al cui versamento è stato condannato dal giudice, andrà purtroppo incontro al pignoramento del 20% di quanto percepisce mensilmente come esodato in salvaguardia.