Simone di Saintjust

Come può leggere anche dalla risposta al precedente quesito che lei stessa ha inserito nel forum pochi minuti fa, ed all’altro ancora che risale all’11 gennaio ultimo scorso, (nella prossima domanda, almeno cambi l’importo della pensione e la misura dell’assegno di mantenimento), l’INPS deve pagare quanto disposto dal giudice ex articolo 8 della legge 898/1970, indipendentemente dalla circostanza che al netto di tale pagamento al pensionato restino poco più di 370 euro, dal momento che i pignoramenti in corso e di là da venire assommano, come lei ci ha già riferito altrove, a circa 300 euro mese.

Questo fino a quando qualche sezione della Corte di Cassazione non si renderà conto dell’iniquità, degli effetti aberranti, dell’incostituzionalità che l’assegnazione ex articolo 8 legge 898/1970, disposta senza tener conto dei pignoramenti, delle cessioni del quinto che incombono sul rateo mensile e del minimo vitale che dovrebbe sempre spettare al pensionato, produce. Forse, dovremo aspettare, come già accaduto in passato, che qualche personaggio influente, con le mani in pasta, resti coinvolto in una problematica simile: come ben sappiamo, la legge non è uguale per tutti!

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