Recupero crediti che mi chiede il rimborso rateale con cambiali

Si può rimborsare un prestito al recupero crediti senza firmare le cambiali? Si deve rimborsare l'intera cifra che chiedono?

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Stai leggendo Recupero crediti che mi chiede il rimborso rateale con cambiali Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 13 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 13 dicembre 2016 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • paolo2103 28 gennaio 2014 at 17:04

    Ho un problema circa la prescrizione di un finanziamento del 2002 con bollettini pagati in parte (smesso poco dopo la perdita per il lavoro); quali sono gli atti che interrompono la prescrizione? si è fatta viva una società di recupero creditri che mi ha detto essere l0’ultima spiaggia prima del decreto ingiuntivo da parte della finanziaria creditrice…?E’ già un “atto”…grazie

    • Simone di Saintjust 28 gennaio 2014 at 17:16

      Il consiglio è di scrivere una lettera raccomandata AR alla società di recupero crediti che si è fatta viva. In essa, con cortesia, chiederà:

      1. 1. copia della lettera di cessione del credito, che deve far capire al debitore chi è il soggetto legittimato a riscuotere;
      2. 2. copia della comunicazione (e della ricevuta AR) inviata dal creditore (quello precedente o l’attuale legittimato) che interrompe, nel periodo compreso fra la data di pagamento dell’ultimo bollettino ed i successivi dieci anni, la prescrizione.

      Se la finanziaria non le risponde, non può procedere con decreto ingiuntivo. Se procedesse comunque, andrebbe incontro a gravi inconvenienti.

      E’ bene sapere che la richiesta di un credito prescritto configura il reato di estorsione. E che il creditore che avanza una pretesa di riscossione deve motivarla adeguatamente, dimostrando che la richiesta è legittima (acquisizione del credito) e che essa non è prescritta (comunicazione interruttiva dei termini notificata al debitore con raccomandata AR).

      Per essere più precisi, in riferimento alla sua domanda, l’atto che interrompe la prescrizione è una semplice comunicazione – naturalmente inoltrata con raccomandata AR – in cui il creditore (quello originario o un altro che dimostri di esserne legittimato) le ricorda che lei non ha ancora rimborsato quanto doveva.

      E tenga anche conto che, quando un agente di recupero crediti si propone “generosamente” come “ultima spiaggia” al debitore vuol dire, nel 99% dei casi, che il credito preteso è già “affogato” da tempo nel mare della prescrizione.




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