Prescrizione e decadenza dei tributi locali - NOTIFICA E CONTENUTO DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO

Per quel che attiene:

  • rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti;

  • accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti;

gli enti locali devono notificare al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato - a pena di decadenza - entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie previste dalla legge (si veda il decreto legislativo 472/97).

L'avviso deve contenere:

  1. la motivazione, ovvero i presupposti su cui si basa. Se tale motivazione fa riferimento ad un atto precedente non conosciuto nè ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all'avviso o riprodotto nel suo contenuto essenziale sullo stesso;

  2. l'indicazione dell'ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato;

  3. indicazione del responsabile del procedimento;

  4. indicazione dell'organo o dell'autorità amministrativa presso il quale è possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela;

  5. delle modalità , del termine e dell'organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere (tipicamente la commissione provinciale tributaria), nonchè il termine -di 60 giorni- entro cui effettuare il relativo pagamento.

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