Nessun rimborso al comodatario per le spese sostenute al fine di conservare il bene ottenuto in comodato, se non urgenti e improcrastinabili

Il codice civile esclude il diritto del comodatario al rimborso delle spese sostenute per servirsi del bene concessogli in comodato, prevedendo un'unica eccezione per le spese straordinarie occorse per la conservazione del bene, sempreché le stesse siano state necessarie ed urgenti.

Risulta implicitamente esclusa dalla norma la possibilità che possa spettare un qualche rimborso (neppure nella forma dell'indennità o dell'indennizzo) per esborsi che, ancorché abbiano determinato un miglioramento, non siano risultati necessari per far fronte ad improcrastinabili esigenze di conservazione della cosa.

il comodatario che, al fine di utilizzare il bene concessogli in comodato, debba affrontare spese di manutenzione può liberamente scegliere se provvedervi o meno, ma, se decide di affrontarle, lo fa nel suo esclusivo interesse e non può, conseguentemente, pretenderne il rimborso dal comodante.

In particolare, ne consegue che, se un genitore concede un immobile in comodato per l'abitazione della costituenda famiglia, egli non è obbligato al rimborso delle spese, non necessarie né urgenti, sostenute da uno dei coniugi comodatari durante la convivenza familiare per la migliore sistemazione dell'abitazione coniugale.

Inoltre la giurisprudenza di legittimità è concorde nell'escludere che il comodatario, il quale abbia sostenuto delle spese ordinarie e si sia vista rigettata l'azione di rimborso, possa esperire quella di illecito arricchimento.

Questi i principi dettati, in tema di comodato, dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 13339/15.

2 luglio 2015 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Restituzione del bene concesso in comodato in caso di morte del comodatario
In caso di morte del comodatario, il comodante, pur in presenza di pattuizione di un termine negoziale finale, può esigere dagli eredi l'immediata restituzione del bene concesso in comodato. E' la legge (articolo 1811 del codice civile) ad escludere l'automatico obbligo di restituzione dopo la morte del comodatario, come anche ...
Contratto di comodato di immobile destinato ad abitazione familiare e successiva assegnazione giudiziale al coniuge non comodatario
Secondo il codice civile, il comodatario è obbligato a restituire il bene concessogli in comodato alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando egli abbia cessato di servirsene in conformità per gli scopi previsti dal contratto. Quando sopravviene una urgente ed imprevista esigenza, il comodante può esigere ...
Contratti di locazione » Riparazioni urgenti? Il conduttore ha diritto al rimborso solo in caso di preavviso al locatore
Contratti di locazione: In caso di riparazioni urgenti il conduttore ha diritto al rimborso solo in caso di preavviso al locatore. Il conduttore ha diritto al rimborso delle spese per le riparazioni eccedenti la normale manutenzione se, avendo il carattere dell'urgenza, il conduttore ha avvisato il locatore e, nell'inerzia di ...
Contratto di comodato di un immobile - Non è opponibile all'acquirente
Il contratto di comodato di un bene stipulato dall'alienante in epoca anteriore al rogito non è opponibile all'acquirente del bene stesso. L'acquirente a titolo particolare del bene concesso in precedenza dal venditore in comodato non può, quindi, risentire alcun pregiudizio dall'esistenza di tale comodato e ha, pertanto, il diritto di ...
Il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata
Il codice civile disciplina due forme del comodato, quello propriamente detto, regolato dagli articoli 1803 e 1809 e il cosiddetto comodato precario, al quale si riferisce l'articolo 1810 del codice civile, rubricato come comodato senza determinazione di durata. Nel caso di comodato precario, connotato dalla mancata pattuizione di un termine ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su nessun rimborso al comodatario per le spese sostenute al fine di conservare il bene ottenuto in comodato, se non urgenti e improcrastinabili. Clicca qui.

Stai leggendo Nessun rimborso al comodatario per le spese sostenute al fine di conservare il bene ottenuto in comodato, se non urgenti e improcrastinabili Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 2 luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 luglio 2015 Classificato nella categoria donazioni e comodati Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca

Forum

Domande