Il mutuo a tasso misto

Indice dei contenuti dell'articolo


In fatto di mutui, si tende sempre a parlare di due grandi tipologie di finanziamento: a tasso variabile e a tasso fisso, a cui, però si può aggiungere un meno noto e poco sfruttato tasso misto. A ricordare l’esistenza di questo tipologia di mutuo è il Codacons che ribadisce ai consumatori quali vantaggi offra questo tipo di tasso.

In breve, per fare un distinguo, il mutuo “fisso” prevede che una volta stabilito il tasso e sottoscritto il contratto, si abbia la sicurezza della rata che resta invariata per tutta la durata del finanziamento. Quello “variabile”, invece, è composto da una parte fissa (spread contrattuale) e una variabile (Euribor) che non è possibile conoscere a priori. Ogni mese la rata da pagare viene calcolata in base all’andamento dell’Euribor che tende ad aumentare quando c’è il rischio di inflazione.

In realtà non esiste un “tasso migliore” ma esiste certamente quello più adatto ad una determinata situazione finanziaria. Per scegliere la forma di finanziamento più adatta bisogna basarsi sulla variabilità del proprio reddito e, se si ha passione, sarebbe utile conoscere i mercati e il loro andamento.

20 Agosto 2013 · Piero Ciottoli

Indice dei contenuti dell'articolo




Condividi il post e dona


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il mutuo a tasso misto. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)