Fondo di garanzia INPS - Diritto al TFR e alle ultime tre mensilità

Il fondo di garanzia “TFR e Crediti diversi” è un Fondo gestito dall’Inps che paga il trattamento di fine rapporto (TFR) e le ultime tre mensilità in sostituzione del datore di lavoro insolvente.

Il Fondo corrisponde per intero il TFR dovuto dall’imprenditore insolvente nella misura in cui risulta ammesso nello stato passivo della procedura concorsuale o, più in generale, accertato giudizialmente.

Il Fondo copre anche le retribuzioni maturate negli ultimi 3 mesi del rapporto di lavoro.

Il diritto del lavoratore di ottenere dall’INPS, in caso di insolvenza del datore di lavoro, la corresponsione del TFR a carico dello speciale fondo di garanzia, ha natura di diritto di credito ad una prestazione previdenziale ed è distinto ed autonomo rispetto al diritto del pagamento dei crediti di lavoro non corrisposti, diversi dal TFR.

Ne consegue che la decorrenza della prescrizione per il diritto al trattamento di fine rapporto non coincide con quella riguardante la prescrizione per il diritto alle retribuzioni maturate negli ultimi 3 mesi del rapporto di lavoro.

Per ottenere la prestazione del pagamento del TFR è necessaria una domanda amministrativa, domanda che può essere presentata solo dopo la verifica dell’esistenza e della misura del credito, in sede di ammissione al passivo fallimentare o della liquidazione coatta amministrativa, ovvero, in caso di datore di lavoro non assoggettato a procedure concorsuali, dopo la formazione di un titolo esecutivo e l’esperimento infruttuoso, in tutto o in parte, dell’esecuzione forzata.

Pertanto la prescrizione decennale del diritto alla corresponsione del TFR decorre al verificarsi dei presupposti previsti dalla legge (insolvenza del datore di lavoro, verifica dell’esistenza e misura del credito in sede di ammissione al passivo, ovvero all’esito di procedura esecutiva).

Invece, la prescrizione del diritto al rimborso dei crediti di lavoro non corrisposti (retribuzioni maturate negli ultimi 3 mesi del rapporto di lavoro) è annuale e decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Gli atti interruttivi della prescrizione del diritto al rimborso delle retribuzioni maturate negli ultimi 3 mesi del rapporto di lavoro, sono:

  1. la domanda diretta all’apertura della procedura concorsuale, a carico del datore di lavoro, se il lavoratore ha cessato il proprio rapporto prima dell’apertura della procedura stessa;
  2. il deposito in Tribunale del ricorso per la tutela dei crediti di lavoro, nel caso in cui l’intervento del Fondo avvenga a seguito di esecuzione individuale;
  3. il provvedimento di messa in liquidazione, di cessazione dell’esercizio provvisorio, di revoca dell’autorizzazione alla continuazione all’esercizio di impresa, per i lavoratori che dopo l’apertura di una procedura concorsuale abbiano effettivamente continuato a prestare attività lavorativa.

Così si sono espressi i giudici di legittimità nell’ordinanza 12971 del 9 giugno 2014.

25 Giugno 2014 · Ornella De Bellis

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Stai leggendo Fondo di garanzia INPS - Diritto al TFR e alle ultime tre mensilità Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 25 Giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 6 Novembre 2019 Classificato nella categoria famiglia separazione divorzio lavoro pensioni isee sostegno al reddito » mini guide Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

Commenti e domande

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  • Anonimo 26 Novembre 2018 at 17:20

    Buongiorno, vorrei esporre il mio caso.
    La societa’ nella quale lavoravo come dipendente, nel ruolo di impiegata, è fallita il 15/6/2018, non pagandomi lo stipendio di aprile, maggio e i primi 15 giorni di Giugno. I curatori hanno ritenuto che il mio supporto fosse utile alla procedura, e anzichè licenziarmi, sono subentrati nel rapporto di lavoro, (non esercizio provvisorio) pagandomi lo stipendio in prededuzione dalla data del fallimento. Questo rapporto dovrebbe cessare il 30/6/2019. Prima del licenziamento non posso fare domanda di anticipo delle ultime 3 mensilità al Fondo inps, ma il 30/6/2019 sarà gia’ trascorso il termine di un anno entro il quale questa domanda dovrebbe essere presentata….. Non solo, l’Inps anticipa le ultime tre mensilità non riscosse, ma non quelle prima del fallimento, ma quelle del rapporto di lavoro (che per me sarebbero quelle con la curatela, e quindi riscosse in prededuzione)… Quindi come posso fare ?
    Grazie

    • Ludmilla Karadzic 26 Novembre 2018 at 21:10

      Mi spiace tantissimo, gentile signora, ma la situazione prospettata è troppo articolata e complessa perchè le si possa fornire, in questa sede, una risposta con un sufficiente grado di affidabilità. Il suggerimento è quello di fissare direttamente un incontro con un funzionario INPS per risolvere al meglio il problema. La procedura, per prenotare un appuntamento, è illustrata in questa pagina.

      In pratica – chiamando il numero il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori – gli operatori del Contact center inoltrano le richieste che necessitano approfondimenti alle sedi territoriali competenti dell’Istitut, che provvedono a prendere contatti con l’utente e a fornire tutti i chiarimenti del caso. Inoltre, qualora sia strettamente necessaria la presenza dell’utente per la definizione/evasione della richiesta/pratica, l’operatore prenota un appuntamento concordando con l’utente l’incontro presso la sede INPS.