Donazione - L'Accettazione

La donazione è un contratto e come tale, affinché si perfezioni e produca tutti i suoi effetti, non è sufficiente la sola manifestazione di volontà del donante.

La proposta del donante deve essere espressamente accettata dal donatario.

L'accettazione può essere contenuta nello stesso atto che contiene la proposta del donante, oppure in un atto successivo che dovrà sempre avere forma pubblica, ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni.

In quest'ultimo caso, la donazione produce i suoi effetti a partire dal momento in cui l'atto pubblico contenente l'accettazione sia stato notificato al donante.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su donazione - l'accettazione . Clicca qui.

Stai leggendo Donazione - L'Accettazione Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 1 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Anonimo 21 gennaio 2018 at 21:48

    Si ma il denaro che io ho dato per la compravendita mi sarà restituito dagli eredi che vogliono indietro immobile o perderò tutto?

    • Simone di Saintjust 21 gennaio 2018 at 22:05

      Certamente: a lei spetterà non solo il denaro versato per l’acquisto, ma anche quello speso per manutenzione e migliorie. Conservi sempre le fatture.

  • Anonimo 21 gennaio 2018 at 16:03

    Ho acquistato casa ad un prezzo inferiore del 40% PREZZO DI mercato, ho letto che gli eredi potranno in futuro ricorrere e far si che il mio immobile rientri nelle proprie mani, evidenziando che i loro genitori hanno venduto a me a prezzo basso evidenziando una finta vendita visto che il valore di mercato della casa era maggiore, ora io mi chiedo qualora questo succeda e visto che i loro genitori non saranno più in vita, io oltre alla casa perderò anche i soldi che realmente ho versato tramite bonifico ai genitori?oltre al danno la beffa….io in quella casa ho fatto pure dei lavori di ristrutturazione evidenziati dalle foto

    • Simone di Saintjust 21 gennaio 2018 at 17:17

      Ne ho viste tante di situazioni come la sua: tutto bene fin quando le cose vanno bene … Immagini una separazione o un divorzio. Sarà proprio il coniuge separato o l’ex coniuge ad aizzare sorelle e fratelli affinché denuncino (chiamando in causa proprio il coniuge separato o l’ex coniuge) la donazione simulata da finta vendita e chiederanno la riduzione delle donazioni effettuate in vita dal defunto per lesione della quota di legittima. Ci pensi mille volte prima di chiedere la separazione da sua moglie.



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca