Donazione - vademecum

La donazione dei propri beni è un tema ampio e complesso, che merita un attento approfondimento.

La donazione è disciplinata principalmente dal Codice Civile agli articoli 769 e seguenti.

Come per la successione, la legge 383/2001 aveva a suo tempo eliminato le imposte sulla donazione.

Per quest'ultima però , tale esenzione era riservata solo ai passaggi al coniuge, parenti in linea retta (figli, nipoti), o agli altri parenti fino al quarto grado (nipoti, cugini).

La donazione è il solo strumento giuridico di trasmissione a titolo gratuito di beni da parte di un soggetto vivente e si distingue dal testamento che non produce effetti se non alla morte del suo autore.

Lo spirito della donazione è in realtà, di solito, il desiderio o l'opportunità di dare qualcosa alle persone a noi legate da affetti o da amicizia.

Aiutare i propri figli, anticipare la propria successione, fare un dono ad un amico, ricompensare colui che ti ha reso un servizio, partecipare alla realizzazione di un obiettivo di beneficenza.

Chi desidera tutto questo può farlo attraverso la donazione.

È allora necessario conoscerne ogni aspetto: i soggetti che possono donare e ricevere, la forma idonea affinché il contratto di donazione sia valido, la commerciabilità dei beni, le disposizioni fiscali, solo per citarne alcuni.

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Stai leggendo Donazione - vademecum Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 1 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza.

Commenti e domande

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  • Anonimo 21 gennaio 2018 at 21:48

    Si ma il denaro che io ho dato per la compravendita mi sarà restituito dagli eredi che vogliono indietro immobile o perderò tutto?

    • Simone di Saintjust 21 gennaio 2018 at 22:05

      Certamente: a lei spetterà non solo il denaro versato per l’acquisto, ma anche quello speso per manutenzione e migliorie. Conservi sempre le fatture.

  • Anonimo 21 gennaio 2018 at 16:03

    Ho acquistato casa ad un prezzo inferiore del 40% PREZZO DI mercato, ho letto che gli eredi potranno in futuro ricorrere e far si che il mio immobile rientri nelle proprie mani, evidenziando che i loro genitori hanno venduto a me a prezzo basso evidenziando una finta vendita visto che il valore di mercato della casa era maggiore, ora io mi chiedo qualora questo succeda e visto che i loro genitori non saranno più in vita, io oltre alla casa perderò anche i soldi che realmente ho versato tramite bonifico ai genitori?oltre al danno la beffa….io in quella casa ho fatto pure dei lavori di ristrutturazione evidenziati dalle foto

    • Simone di Saintjust 21 gennaio 2018 at 17:17

      Ne ho viste tante di situazioni come la sua: tutto bene fin quando le cose vanno bene … Immagini una separazione o un divorzio. Sarà proprio il coniuge separato o l’ex coniuge ad aizzare sorelle e fratelli affinché denuncino (chiamando in causa proprio il coniuge separato o l’ex coniuge) la donazione simulata da finta vendita e chiederanno la riduzione delle donazioni effettuate in vita dal defunto per lesione della quota di legittima. Ci pensi mille volte prima di chiedere la separazione da sua moglie.

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