Uscire da mutuo cointestato

Nel 2006 ho contratto un mutuo al 110% cointestato con la mia ex fidanzata: ora a distanza di 10 anni non so come uscire dal vincolo di essere cointestatario, poiché il capitale residuo da pagare è di circa 100 mila euro, il valore attuale dell'immobile è di 70 mila (quindi non si può vendere per estinguerlo).

Un eventuale accollo mi hanno detto che non sarebbe sicuramente liberatorio, quindi rimarrei dunque ugualmente vincolato come garante e non va bene. Rimane quindi infine la formula della sostituzione, ma la mia domanda è:come si può applicarla se oltre alla mia ex non ci fosse nessun altro personaggio disposto a sostituirmi? Esiste un modo per obbligare l'altra parte ad impegnarsi per favorire la mia uscita come cointestatario? O esiste magari qualche soluzione alternativa ulteriore che non ho citato?

In base a quanto riportato, non vedo alternative alla vendita dell'immobile: certo la perdita sarebbe di 15 mila euro circa per ciascun cointestatario, ma forse è l'unica soluzione realmente praticabile per venir fuori da una situazione insostenibile nel medio-lungo periodo.

24 maggio 2016 · Ludmilla Karadzic

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Titoli su conto corrente cointestato - Pignorabili anche se acquistati con denaro proveniente da disponibilità esclusiva del cointestatario non debitore
In caso di deposito bancario di titoli in amministrazione, cointestato ai coniugi, le parti di ciascuno si presumono eguali al 50% ciascuna, se non risulta diversamente. In tale scenario, la dimostrazione del cointestatario coniuge non debitore di avere avuto la proprietà e la disponibilità esclusiva del denaro utilizzato per l'acquisto ...
Conto corrente cointestato a firma disgiunta » l'evento morte di uno dei contitolari non porta allo scioglimento del rapporto
In caso di cointestazione del rapporto di conto corrente a firma disgiunta l'evento morte di uno dei contitolari non porta allo scioglimento del rapporto. Il cointestatario superstite può continuare a utilizzare il conto dovendosi riconoscere piena continuità, pure successivamente alla morte di uno dei cointestatari, dell'efficacia del patto di firma ...
Conto corrente cointestato a firma disgiunta - quando il prelievo si configura come appropriazione indebita
E' configurabile il reato di appropriazione indebita a carico del cointestatario di un conto corrente bancario, il quale, pur se autorizzato a compiere operazioni separatamente, disponga in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito degli altri cointestatari, della somma in deposito in misura eccedente la quota parte da considerarsi ...
Conto corrente cointestato a firma disgiunta e morte di uno dei cointestatari
In caso di morte di uno dei cointestatari di un conto corrente con operatività disgiunta, il diritto dell'altro cointestatario di ottenere dalla banca la liquidazione dell'intero saldo attivo del conto è subordinato alla presentazione da parte degli eredi, ai sensi della normativa fiscale, della denuncia di successione. Questa infatti costituisce ...
Conto corrente cointestato a firma disgiunta - Consentire lo svuotamento del conto da parte di uno dei cointestatari può costare caro alla banca
In tema di responsabilità della banca rispetto alla abusiva gestione, da parte di uno dei cointestatari a danno dell'altro, di un conto corrente cointestato a firma disgiunta, l'ABF ha attribuito rilievo, ai fini dell'obbigo di restituzione imposto alla banca delle somme prelevate, alla circostanza che il prelievo da un conto ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca