Uscire da mutuo cointestato

Nel 2006 ho contratto un mutuo al 110% cointestato con la mia ex fidanzata: ora a distanza di 10 anni non so come uscire dal vincolo di essere cointestatario, poiché il capitale residuo da pagare è di circa 100 mila euro, il valore attuale dell'immobile è di 70 mila (quindi non si può vendere per estinguerlo).

Un eventuale accollo mi hanno detto che non sarebbe sicuramente liberatorio, quindi rimarrei dunque ugualmente vincolato come garante e non va bene. Rimane quindi infine la formula della sostituzione, ma la mia domanda è:come si può applicarla se oltre alla mia ex non ci fosse nessun altro personaggio disposto a sostituirmi? Esiste un modo per obbligare l'altra parte ad impegnarsi per favorire la mia uscita come cointestatario? O esiste magari qualche soluzione alternativa ulteriore che non ho citato?

In base a quanto riportato, non vedo alternative alla vendita dell'immobile: certo la perdita sarebbe di 15 mila euro circa per ciascun cointestatario, ma forse è l'unica soluzione realmente praticabile per venir fuori da una situazione insostenibile nel medio-lungo periodo.

24 maggio 2016 · Ludmilla Karadzic

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