Indennità di disoccupazione NASPI – Truffa INPS o tutto regolare?

Argomenti correlati:

A giugno 2015 a 52 anni, con l’avvento della riforma Fornero, l’azienda privata con la quale avevo lavorato per 11 anni con contratto a tempo indeterminato, pensa bene di liberarsi di me. Mi rivolgo all’INPS,che mi concede 672 giorni di NASPI. A febbraio 2017 (Dopo aver usufruito di 390 giorni di NASPI) Trovo occupazione con contratto a tempo determinato di 4 mesi fino al 30 giugno 2017. Scaduto detto contratto e non rinnovato, faccio nuovamente richiesta all’INPS per la NASPI, e questa volta me ne concede solamente 105 giorni (di cui usufruiti soltanto 10 giorni). Trovo nuovamente occupazione l’8 settembre 2017 con contratto a tempo determinato ma fino al 30 settembre. Vorrei capire se sono stato truffato da incompetenti allo sportello INPS e CAF o rientra tutto in una più “Ampia truffa di Stato”? Cosa mi sarebbe spettato? Ci sarebbero ancora i termini per un eventuale ricorso? E cosa mi spetterebbe da oggi 1 ottobre 2017 nuovamente disoccupato?

Per calcolare il numero di giornate per le quali al disoccupato spetta l’indennità NASPI, bisogna far riferimento ad una finestra temporale che parte dal giorno in cui si vuole effettuare il calcolo e va all’indietro di quattro anni. Bisogna disporre, in pratica, delle buste paga mensili.

Nella finestra temporale quadriennale sopra indicata, va poi individuato il numero di settimane utili di contribuzione (quelle versate dal datore di lavoro) che occorrerà dividere per due e moltiplicare per 5. Si ottiene così il numero di giornate per la quali è ancora possibile fruire dell’indennità di disoccupazione.

Sono evidenti alcuni aspetti: innanzitutto la NASPI non può essere fruita per più di un biennio; eventuali periodi di lavoro con collocazione in permesso non retribuito (quindi senza contributi assistenziali e previdenziali versati) non sono utili per il calcolo delle giornate di indennità fruibili dal disoccupato; con il passare delle giornate in cui si beneficia dell’indennità di disoccupazione, la finestra temporale quadriennale si sposta in avanti: questo per dire, in parole povere, che ogni giornata di contribuzione che ha già consentito di accedere ad una giornata di indennità di disoccupazione non rientra più in un eventuale calcolo successivo di aggiornamento.

3 Ottobre 2017 · Tullio Solinas

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Risposte discordanti da INPS e CAf in merito a indennità di disoccupazione Naspi - Qual è quella giusta?
Il 17 giugno 2015 (a 52 anni) a causa di licenziamento come dipendente privato, presentavo domanda NASPI e mi venivano concesse 679 giornate di Naspi, corrispondenti ad un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione che potevo far valere negli ultimi quattro anni. Di quelle 672 giornate concesse, ne usufruii solo 390 fino al 31 gennaio 2017. Premesso questo, a marzo 2017 vengo assunto da una azienda privata con un contratto a tempo determinato di 4 mesi con scadenza 30 giugno 2017 che però non mi viene rinnovato. Da estratto conto INPS attualmente risultano ancora 138 settimane ...

Ritardi dell'INPS nell'esaminare la domanda per beneficiare dell'indennità di disoccupazione
Ho presentato domanda di Naspi a seguito di licenziamento per scadenza contratto lavoro a tempo determinato dal 01/02/2018 al 30/09/2018. Ho chiamato gli uffici Inps competenti, poichè la mia domanda risulta sempre in lavorazione e ancora non è stata accettata. Mi hanno risposto che il problema sarebbe il fatto che gli ultimi 2 giorni (il 29 e il 30 settembre) non sono stato bene e, il medico mi ha assegnato 2 giorni di malattia. Ora, non ho capito per quale ragione dovrebbe esserci un impedimento all'accettazione della NASPI, visto che io ho avuto fortunatamente un piccolo problema che si è ...

Indennità di Disoccupazione (Naspi) - Termini per presentare la domanda
Il termine di presentazione domanda Naspi è di 68 giorni (sessantotto) da quando termina il rapporto di lavoro. In tali giorni si comprendono anche sabato, domenica e feste per fare il calcolo di presentazione domanda? - Se il termine del rapporto di lavoro involontaria è stato il 10 giugno 2019, ad oggi, 10 settembre 2019 si fa in tempo a presentare domanda? ...

Dove mi trovo?