Situazione di temporaneo stallo su un decreto ingiuntivo con un primo pignoramento già azionato - Poi ho cambiato datore di lavoro

Il 5 dicembre 2017 ho ricevuto un decreto ingiuntivo per 35 mila euro con precetto, per un vecchio prestito del 2005 con plusvalore SPA in liquidazione, di 15 mila euro. Tra interessi, more, e spese legali si è arrivati ai suddetto importo. A febbraio 2018 è arrivato il pignoramento del quinto dello stipendio. Il quale è andato avanti per 5 mesi poi ho cambiato lavoro e ditta e il tutto si è fermato . In totale hanno trattenuto circa 3000 euro pignorando anche 1/5 del TFR. Da circa 6 mesi non ho più avuto notizie del recupero crediti. Nel frattempo ho proposto loro un saldo stralcio ella cifra con raccomandata A/R di € 14 mila euro che insieme ai 3000 già pignorati fanno 17 mila. Nessuna risposta tutto tace.

Cosa devo aspettarmi? Nel frattempo ho trovato un nuovo lavoro con agenzia interinale a tempo indeterminato presso la stessa agenzia. Possiedo auto cointestata con mia moglie del valore di circa 9000 euro e un mutuo casa di ancora 20 anni con ipoteca della banca di primo grado.

Considerata la mancata adesione del creditore alla sua proposta di saldo stralcio, dovrà aspettarsi, purtroppo, un pignoramento dello stipendio presso il nuovo datore di lavoro.

9 dicembre 2018 · Chiara Nicolai

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