Azione revocatoria di un atto in base al quale mi era stato concesso il diritto di abitazione in un immobile


In quanto debitore, sono stato citato in revocatoria per un immobile da me donato al coniuge e sul quale ho trattenuto per me il diritto di abitazione.

Vorrei gentilmente sapere se il creditore dovesse vincere la revocatoria e l’immobile tornando nella sfera del debitore gli si potrebbe opporre il diritto di abitazione impignorabile e impedire quindi il pignoramento?

Il diritto di abitazione le è stato concesso dal proprietario donatario (cioè sua moglie) oppure è stato incluso come condizione nell’atto di donazione: con l’accoglimento dell’azione revocatoria, l’atto di donazione risulta inefficace nei confronti del creditore procedente. Ergo, se è inefficace la donazione, risultano inefficaci, sempre nei confronti del creditore procedente, tutti gli atti conseguenti e/o correlati alla donazione, compreso il diritto di abitazione conseguito.

Potrà eventualmente opporre ad un terzo, diverso dal creditore che ha visto accolta la propria istanza di revoca dell’atto dispositivo del debitore (la donazione al coniuge dell’immobile), il suo diritto di abitazione. Ma non può opporre tale diritto al creditore per il quale la donazione è stata dichiarata inefficace.

18 Gennaio 2019 · Ornella De Bellis



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