Recupero crediti per presunto mancato pagamento dei corrispettivi di sosta

I miei genitori hanno ricevuto stamane una lettera (posta ordinaria) indirizzata a me (ho spostato domicilio ma risulto ancora residente da loro), in cui una società di recupero crediti comunicava che la AMT – agenzia per la mobilità territoriale – SpA in liquidazione ha ceduto a loro i suoi crediti, e chiedono il pagamento di due corrispettivi di sosta (avvisi del 11 novembre 2009 e 30 novembre 2009 rispettivamente) a loro avviso non pagati, per un ammontare di 12,00 euro + 10,00 euro per gli avvisi di sosta + 15,00 euro per “diritti”.

Indicano che vanno pagati entro 7 giorni dal ricevimento della lettera (che è datata 6 maggio e che comunque non è una raccomandata, ma arrivata per posta ordinaria), scaduti i quali “procederemo giudizialmente nei suoi confronti senza ulteriore avviso e con aggravio di spese a suo carico”.

Ora, io conservo tutto e pago tutto per ordine: ho avvisi, multe, bollette ecc. con rispettivi pagamenti dal 2005 in poi, e non ho trovato nulla di quanto loro dicono. In più, anche ammesso che io abbia smarrito gli avvisi, dal 2009 ad adesso non sarebbero andati in prescrizione dei termini?

L’AMT si occupa, in quel di Genova, della gestione dei parcheggi comunali a pagamento: l’avviso bonario è stato inviato quasi alla fine del termine decennale di prescrizione oltre al quale decade il diritto del creditore di poter esigere quanto gli spetta.

Peccato, tuttavia, che trattandosi di una comunicazione inviata per posta semplice (non tramite raccomandata AR) non interrompa affatto il decorso (ormai prossimo) dei termini di prescrizione.

Ora può darsi che, in precedenza, l’AMT le abbia inviato una comunicazione formale interruttiva dei termini di prescrizione, con raccomandata AR magari notificata per compiuta giacenza in seguito a temporanea assenza del destinatario.

Attesa l’esiguità della pretesa (che esclude l’esistenza di un verbale di sanzione amministrativa per sosta non autorizzata nelle strisce blu), se proprio intende occuparsene, può eccepire l’intervenuta prescrizione della richiesta di pagamento, dichiarandosi disposta ad assolvere all’obbligazione a condizione che le venga esibita una ricevuta postale che indichi che, al contrario di quanto da lei asserito, persiste ancora il diritto di esigere il credito vantato.

Può puntualizzare la questione inviando alla cessionaria una formale comunicazione di risposta con raccomandata AR.

Ci sembra, tuttavia, che l’avviso bonario della società di recupero crediti che l’ha contattata, si configuri come il classico tentativo di pesca a strascico, ovvero l’invio di posta massiva nella speranza che qualche pesciolino abbocchi.

16 Maggio 2019 · Carla Benvenuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Multa per divieto di sosta a Budapest recapitata da società di recupero crediti - Far finta di niente oppure pagare?
Ho ricevuto ieri con posta ordinaria una richiesta di pagamento per un presunto divieto di sosta ad Aprile del 2015 a Budapest, euro 93,99. Premetto di essere effettivamente stata in Ungheria in quel periodo però non ricordo di aver trovato infrazioni notificate sulla macchina. Inoltre non ricordo di aver posteggiato in divieto di sosta, prestando sempre molta attenzione a non farlo proprio per evitare multe. Non hanno allegato foto ma solo data e ora, e ovviamente essendo passati più di due anni e mezzo io non ricordo. Come faccio a contestarla? Essendo passato così tanto tempo sono esigibili questi soldi ...

Recupero crediti per parcheggio non pagato in Croazia - Secondo le leggi vigenti siamo costretti ad onorare il pagamento?
In data 18/5/17 abbiamo ricevuto via posta c/o la nostra residenza in Italia un'avviso di infrazione datata 25/8/2014 e verbalizzato a Nova Cesta (Croazia) per un importo pari a 65.46 euro. Motivazione: parcheggio in violazione delle regole e condizioni (Qual? - Non specificato!) L'avviso ci è stato notificato ed inviato da Zagrebacki holding /Zagrebparking, Società Euro Parking collection. Non abbiamo effettuato il pagamento al primo avviso a questa fantomatica società (Holding con più sedi e apparentemente non un ente di polizia ufficiale). Ci è appena giunta una nuova ingiunzione di pagamento ("Ultimo avviso"!) per 88.46 euro. Secondo le leggi vigenti, ...

Richiesta pagamento da società di recupero crediti per bolletta mai ricevuta
Nel 2012 vivevo a Roma in un appartamento in affitto, e ho intestato le utenze a mio nome mantenendo  la mi residenza in Toscana. Ad aprile 2012 ho lasciato l'appartamento ma per fare una cortesia alla padrona di casa ho lasciato le utenze sempre a mio nome e ho fatto la voltura a novembre 2012. Adesso precisamente il 20 febbraio 2020 ho ricevuto una lettera per posta normale da un'azienda di recupero crediti per conto dell'Eni dove mi comunica di pagare una fattura che da euro 68,48 con interessi è arrivata a 96,98 e di pagare entro 5 giorni dal ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Recupero crediti per presunto mancato pagamento dei corrispettivi di sosta