Pignoramento dello stipendio notificato all’ex datore di lavoro del debitore sottoposto ad azione esecutiva


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Dovrei comparire presso tribunale per richiesta pignoramento stipendio che è stata fatta a mio ex datore di lavoro, il quale so già che non ha nessun debito verso di me. Cosa succede se non mi presento in tribunale? Cosa possono fare?

Il terzo pignorato (l’ex datore di lavoro), personalmente o a mezzo di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale, deve specificare di quali cose o di quali somme è debitore o si trova in possesso, e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna. Questo è quanto stabilisce l’articolo 547 del codice procedura civile.

La principale funzione della dichiarazione del terzo pignorato è quella di accertamento del credito presso il terzo, e, conseguentemente, dell’imposizione del vincolo di destinazione delle somme o dei beni dallo stesso possedute (un quinto dello stipendio da erogare al debitore) in favore del creditore procedente.

La dichiarazione del terzo pignorato deve essere resa a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata: la presenza del terzo in udienza è richiesta soltanto in caso di mancata comunicazione della dichiarazione.

Pertanto, all’ex datore di lavoro, per non essere ulteriormente oggetto di ulteriori notifiche da parte del Tribunale, conviene comunicare al creditore procedente che il debitore sottoposto ad azione esecutive non è più suo dipendente. E la storia, per il momento, si chiude.

7 Ottobre 2019 · Ornella De Bellis

Ho capito che l’ex datore di lavoro dovrebbe mandare una dichiarazione in tal senso al giudice. Ma volevo sapere se cambia qualcosa il fatto che io mi presenti all’udienza o meno, mi consigliate di andarci o è solo tempo perso visto che non possono pignorarmi niente dal vecchio datore di lavoro?

Se è richiesto l’intervento esclusivo del terzo pignorato attraverso la comunicazione inviata al creditore procedente per raccomandata AR o via PEC, chiarito che la presenza del terzo pignorato in udienza è richiesta soltanto in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, mi sembra chiaro che il ruolo del debitore sottoposto ad azione esecutiva, coadiuvato dal proprio rappresentante legale, sarebbe, in udienza, solo di tipo informativo e di controllo su quanto dichiarato dal terzo pignorato in quella sede o precedentemente.

Insomma, in questa situazione, il debitore può evitare di presentarsi e non ci saranno conseguenze.

7 Ottobre 2019 · Stefano Iambrenghi



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