ISEE per rottamazione cartelle esattoriali di un padre di 4 figli separato dalla prima moglie e divorziato dalla seconda

Sono un padre di 4 figli separato da una moglie (2 figli), divorziato da un'altra (altri 2 figli di cui uno maggiorenne): per tutti e 4 figli ho affido condiviso ma sono loro conviventi con le rispettive madri.

Ai fini Irpef li ho tutti a carico al 50% e verso un mantenimento totale di 800 euro al mese.

Ho un reddito di circa 20 mila euro annui e un mutuo di 500 euro con una casa di proprietà nella quale risulto residente da solo.

Ai fini ISEE, devo/posso inserire i figli in quanto a carico?

Se non li inserisco come può l'inps sapere che mantengo 4 figli?

Oppure devo solo inserire l'importo degli assegni versati? Ma questo poi viene considerato ai fini del calcolo? Perchè nella simulazione non se ne parla proprio, mentre si parla di figli non conviventi cosa che poi non trovo andando a compilare la DSU.

I tre figli minorenni non fanno parte del nucleo familiare del genitore non convivente: il figlio maggiorenne nemmeno, se per lui il genitore non convivente è ancora obbligato al versamento di un assegno di mantenimento.

Altrimenti, per il figlio maggiorenne che non percepisce un reddito complessivo lordo annuo superiore a 2840,51 euro, non è sposato, non ha figli ed ha meno di 26 anni di età, si può, implicitamente, decidere (con il consenso del figlio e quello del coniuge separato o divorziato convivente) in quale nucleo genitoriale includerlo. E' evidente che la scelta deve essere coerente con una eventuale Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) della madre convivente, altrimenti, in sede di controllo incrociato delle dichiarazioni, sorgerebbe qualche problema: in breve, uno stesso soggetto non può far parte di due nuclei familiari diversi.

Nella DSU esiste un quadro apposito dove possono essere indicati gli importi corrisposti a titolo di assegni periodici per coniuge separato o divorziato e figli non conviventi. Si rivolga ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) per compilare i moduli della DSU.

11 gennaio 2019 · Genny Manfredi

Se i figli vivono con la madre ma sulla carta sono residenti nella casa del padre [genitori separati ] la madre per inserirli nel proprio isee deve chiedere il cambio di residenza dei minori, o basta che il padre a sua volta no li inserisca nel suo isee. i minori sono a carico irpef al 50.

L'articolo 3 comma 4 del DPCM 159/2013, stabilisce che il figlio minore di anni 18 (di genitori legalmente separati o divorziati in affidamento congiunto) fa sempre parte del nucleo familiare del genitore con il quale convive (il figlio minore, cioè, fa parte del nucleo familiare del genitore con il quale risulta incluso nello stato di famiglia anagrafica avendo la medesima residenza)

11 gennaio 2019 · Ornella De Bellis

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

isee nucleo familiare

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca