Dsu e reddito di cittadinanza quando un componente del nucleo familiare beneficiario trasferisce altrove la propria residenza


Ho 30 anni e vivo con i miei genitori, che usufruiscono di reddito di cittadinanza,intestato a mio padre, il 27 marzo è prevista l’ultima Ricarica ,poi dovrebbe avere un mese di sospensione come prevede il Decreto, io il 2 marzo andrò a vivere in affitto e quindi mi tolgo dal nucleo familiare dei miei genitori il 2 marzo, quindi verso il 6 marzo mi arriva l’Isee, il nucleo sarà composto solo da me, e quindi il 6 marzo potrò fare richiesta per avere il reddito di cittadinanza, il mio ISEE sarà 0€, poiché non ho mai lavorato,quindi potrò percepire 780€ al mese perché pagherò mensilmente 300€ di affitto, arrivo alla conclusione: se io faccio richiesta per il reddito di cittadinanza il 6 marzo, mio padre riceverà la ricarica del reddito di cittadinanza il 27 marzo? Io non risulterò più nel suo nucleo familiare a partire dai primi di marzo dato che andrò al comune a cambiare residenza il 2 marzo, mio padre cosa deve fare per non perdere la ricarica del 27 marzo? Grazie

Ai sensi dell’articolo 3, comma 12, del decreto-legge n. 4/2019, in caso di variazione del nucleo familiare rispetto a quanto dichiarato ai fini ISEE, i nuclei stessi sono tenuti a presentare una DSU aggiornata, entro due mesi dalla variazione, pena la decadenza dal beneficio.

Nelle sole ipotesi di variazione del nucleo diversa da nascita o decesso di un componente è necessario presentare una nuova domanda di Rdc, affinché il nucleo modificato nella composizione possa continuare a beneficiare della prestazione.

Tale domanda può essere presentata anche subito. In tale caso, la durata residua del beneficio si applica (sottraendo ai 18 mesi il numero di mensilità già erogate) al nucleo modificato ovvero a ciascun nucleo formatosi a seguito della variazione.

Quella appena indicata è la procedura che suo padre dovrà seguire quando lei cambierà residenza (nuova DSU/ISEE e nuova domanda di reddito di cittadinanza): nel merito e in generale, possiamo dire che con la fuoriuscita dal nucleo familiare di un componente nullatenente il reddito ISEE del nuovo nucleo familiare venutosi a formare non dovrebbe aumentare eccessivamente (soprattutto se il nucleo familiare è numeroso) considerando che il nuovo reddito ISE è uguale al vecchio, mentre l’ISEE si ottiene dividendo l’ISE per il valore della scala di equivalenza che, appunto, dipende dal numero di componenti del nucleo familiare di riferimento.

28 Gennaio 2021 · Roberto Petrella

Grazie per la risposta ma non ho capito se mio padre potrà ricevere la ricarica il 27 marzo se io cambio residenza il 2 marzo e faccio anche io la richiesta per il reddito di cittadinanza il 6 marzo

Suo padre riceverà la ricarica il 27 marzo se entro quella data riuscirà a presentare una nuova DSU/ISEE e la nuova domanda di reddito di cittadinanza da suo padre presentata verrà accettata ed accolta dall’INPS.

28 Gennaio 2021 · Chiara Nicolai



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