Disoccupazione Naspi – Decurtazione dell’indennità percepita in caso di nuova occupazione

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Mio figlio percepirà la Naspi per circa 7 mesi, da dicembre 2018 a luglio 2019: a marzo svolgerà un lavoro parasubordinato (gestione separata) presso l’Università con contratto da marzo a settembre e reddito lordo totale per 6 mesi (80 ore) di circa 2000 euro.

Ora, avendo chiamato anche l’INPS al numero verde che non ha saputo rispondere, vorremo chiedere se Voi potete aiutarci a capire quali decurtazioni subirà nella naspi che è di circa 660 euro al mese. Si legge che sarà dell’80% del reddito previsto, rapportato ai mesi di fruizione della NASPI. Non riusciamo a capire che tipo di calcolo bisogna fare.

In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato che genera un reddito annuo lordo pari ad almeno 8 mila euro, la NASPI viene ridotta dell’80% dei redditi previsti, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità.

Supponiamo, per fare un esempio, che suo figlio percepisca dall’Università 1500 euro al mese al netto degli oneri fiscali e dei contributi previdenziali. L’indennità NASPI erogata da marzo a luglio 2019 sarà ridotta di 1.200 euro rispetto a quella erogata nei mesi di gennaio e febbraio.

L’intero importo dell’indennità di disoccupazione decade qualora il soggetto beneficiario non comunica all’INPS, entro un mese dall’inizio della nuova attività, il reddito annuo percepito.

27 Gennaio 2019 · Tullio Solinas

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