Difficoltà nel restituire un finanziamento

Nel 2011 presi un prestito di 18 mila euro per mettere su un'attività, con rate mensili di 380 euro fino a luglio 2019: adesso mi trovo con l'attività chiusa e il debito da restituire.

Premetto che ho pagato fino ad aprile 2016 ma adesso non riesco più, sono disoccupato e la banca non accetta la sospensione delle rate, né di diminuire l'importo rata.

Cosa posso fare? Vi prego aiutatemi penso mi sia rimasto solo il suicidio ...

Non è il caso di esagerare: l'unico rammarico condivisibile è quello di aver chiesto un finanziamento di soli 18 mila euro. Se le avessero prestato 180 mila, sarebbe stato sicuramente meglio.

Se poi, invece di inserire subito il suo post, avesse dato una lettura sommaria alle nostre pagine, avrebbe capito che di debiti non si muore, non si va in galera e che lei, debitore insolvente, è in allegra compagnia con migliaia e migliaia di persone.

Pertanto, spero che il suo prossimo post abbia un contenuto più sereno di questo.

Non si arrovelli a pensare come pagare: se soldi non ce ne sono, non si pagano i debiti. Punto. Un domani che riuscisse a trovare un lavoro, se proprio le andasse male, il creditore preleverà dal suo stipendio il 20% e null'altro.

Per ora, si prepari a mandare a quel paese gli operatori della società di recupero crediti che la contatteranno per sollecitare il pagamento delle rate: nella sezione dedicata alla tutela della privacy del debitore troverà utili consigli per la bisogna.

E stia dritto con la schiena!

3 maggio 2016 · Annapaola Ferri

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