Dichiarazione stragiudiziale del datore di lavoro nella procedura di pignoramento esattoriale dello stipendio


Il mio datore di lavoro ha ricevuto una dichiarazione stragiudiziale da parte di sorit che vogliono informazioni sul mio stipendio: mi sono accorto di non avere pagato un’ingiunzione di pagamento per la Tares 6 mesi fa; se la pago adesso va bene lo stesso o ormai devo aspettare il pignoramento dello stipendio?

Il concessionario della riscossione (nella fattispecie SORIT) procede ad espropriazione forzata quando e’ inutilmente decorso il termine di sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale.

L’agente della riscossione, prima di procedere al pignoramento dello stipendio, chiede al datore di lavoro del debitore, di indicare per iscritto (dichiarazione stragiudiziale del terzo pignorato), ove possibile in modo dettagliato, le cose e le somme da loro dovute al creditore.

Questo per dire che l’azione esecutiva è già iniziata: per evitare il pignoramento dello stipendio, cioè, non sarà sufficiente pagare l’importo iscritto a ruolo per la TARES non versata a suo tempo, ma dovrà farsi carico anche delle spese sostenute dalla SORIT per l’avvio della procedura di riscossione coattiva.

Provi a contattare la SORIT chiedendo la conversione del pignoramento.

15 Febbraio 2016 · Giorgio Martini



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Dichiarazione stragiudiziale del datore di lavoro nella procedura di pignoramento esattoriale dello stipendio