Debiti e recupero crediti cosa fare?

Ho 33 anni e un debito con una finanziaria di circa 10 mila euro e sempre con la stessa finanziaria una carta credito con saldo consumato di circa 3 mila euro.

Per 2 anni ho pagato le rate poi ho chiuso il mio negozio e non ho più pagato. Oggi ho ricevuto una lettera per posta prioritaria da una società di recupero crediti. Mi comunicano che il debito e stato ceduto a loro e mi dicono che il debito sommando il finanziamento ammonta a 14 mila euro circa. Senza estratto conto, né nulla mi chiedono di saldare.

Dopo mi contattano al telefono e mi offrono una rateizzazione di 160 euro al mese per 84 mesi con cambiali. Io non lavoro e non posso pagare niente. Questa è la seconda o la terza cessione del credito e il tizio dice che se non trovo un accordo con loro mi verrà fatto un decreto ingiuntivo.

Io non possiedo nulla. Sto in affitto. Mio padre possiede una casa e secondo il tizio una parte risulta anche mi, ama non è vero. Io sono residente da solo e in un altra città. Cosa dovrei fare? Qualche tempo fa ero stato contattato da un altro recupero crediti e mi proposero saldo a stralcio ma non avevo possibilità. Loro mj hanno mandato una lettera semplice e hanno unito il finanziamento con la carta eevolving. Senza estratto conto né nulla.

A cosa vado incontro. Secondo voi cosa dovrei fare?

La questione da lei posta è semplice e lineare: il problema facile da risolvere come tutte le volte in cui bisogna prendere una decisione che non presenta alternative e comporta una scelta obbligata.

Ecco quello che, secondo noi, lei dovrebbe fare: cestinare la comunicazione con posta prioritaria e comunicare all'interlocutore di astenersi dal contatto telefonico indesiderato (qualora perseverasse il suggerimento è quello di inoltrare una lettera di diffida alla società di recupero crediti).

Poi si metta tranquillo e dimentichi: i debiti, con il tempo migliorano.

14 agosto 2015 · Annapaola Ferri

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