Consumo energetico e risparmio – Ecco le mosse per pagare meno a casa

Vorrei risparmiare, approfittando degli incentivi e bonus statali, sulle spese per il consumo energetico della mia abitazione: ho sentito dire che ci sono diverse soluzioni.

Potreste elencarmi le più efficienti?

Approfittando dei tanti bonus già operativi, a partire dal Bonus 110 fino al Bonus Mobili, può essere questa l’occasione per rinnovare la nostra casa, non solo dal punto di vista estetico ma anche e soprattutto dal punto di vista energetico.

L’efficientamento energetico, infatti, è fondamentale per ridurre le spese vive, come le bollette, e per ridurre gli sprechi e dunque anche i consumi (una casa ben “protetta”, si sa, ha bisogno di meno riscaldamento in inverno e di meno raffrescamento in estate).

Tornando al Bonus 110, ricordiamo che è possibile usufruirne solo in caso di un miglioramento di doppia classe energetica. Vediamo allora i 5 consigli al top per avere un’abitazione all’avanguardia, ambientale e non solo.

Sembra una cosa da poco, ma tutt’altro: gli infissi datati causano infatti la dispersione del calore (e un aumento dei costi in bolletta).

Ad esempio le finestre: se non chiudono bene, fanno uscire tutto il caldo, e servono a poco anche i copri-spifferi più creativi.

Per ottimizzare la tenuta della nostra casa si può cominciare sostituendo gli infissi con nuovi elementi in pvc, e magari con doppio vetro.

Per ridurre i costi in bolletta, è importante tenere conto della classe energetica anche dei nostri elettrodomestici.

Soprattutto in cucina, dove si concentrano gran parte dei consumi di casa. La scelta migliore, senza dubbio, è di optare per apparecchi di classe A++ o addirittura A+++: anche se più costosi, garantiscono un rapido risparmio in bolletta (e ancora di più sul lungo termine).

Al di là di qualche lampada a energia solare, da posizionare in giardino, è possibile riorganizzare la casa (con i dovuti permessi edilizi, sia chiaro) magari con qualche finestra in più, per approfittare della luce naturale.

Non solo: altro passo fondamentale è la sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza con lampade nuove, a Led. E perché no che siano pure smart, quindi programmabili o controllabili anche da remoto.

Si scrive coibentazione, ma in senso più ampio si legge involucro edilizio: di fatto è una struttura architettonica che serve a separare l’interno della casa dall’esterno.

Per fare un bel “cappotto” è necessario utilizzare pannelli isolanti, da posizionare all’esterno, e invece termoisolanti se piazzati all’interno.

Esistono anche degli intonaci termoisolanti, da una parte utili per ridurre i costi della ristrutturazione, dall’altra per rinforzarla (se si vuole fare anche il resto).

In ultimo, ma non per importanza, i pannelli fotovoltaici: con l’evolversi delle tecnologie ne esistono ormai diverse tipologie, e non è più impossibile attrezzarli con una batteria d’accumulo, così da conservare l’energia che viene naturalmente prodotta dal sole. I pannelli, installati sul tetto sempre a seguito dei dovuti permessi, una volta operativi in pochi anni permettono di rientrare dell’investimento.

22 Febbraio 2021 · Andrea Ricciardi



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