Comodato d’uso mobili per evitare pignoramento presso residenza o domicilio del debitore

Ho diversi debiti verso Equitalia e finanziarie, ho appena cambiato casa lasciando la residenza per il momento nella casa precedente.

Nella casa dove risiedo attualmente con i miei due figli è in affitto ed il contratto è intestato a me, tutti i mobili me li ha dati/comprati mia mamma, come posso metterli al riparo da un probabile pignoramento?

Meglio una scrittura con l’elenco depositata all’Agenzia delle entrate o meglio chiedere una perizia asseverata da un consulente tecnico dell’ufficio del tribunale?

Il pignoramento presso la residenza, o il domicilio, del debitore non è azione esecutiva particolarmente efficace per il creditore: quest’ultimo dovra’ anticipare, infatti, le spese di custodia dei beni pignorati e quelle necessarie per la procedura di vendita all’asta. E’ chiaro che, per non aggiungere il danno alla beffa, prima di attivare il pignoramento presso la residenza del debitore, il creditore deve avere una ragionevole certezza di poter recuperare beni il cui collocamento nel circuito delle aste giudiziarie possa dar luogo ad un ricavato tale da compensare non solo il credito vantato, ma anche le spese anticipate. Insomma, i beni da pignorare individuati presso la residenza del debitore devono avere un valore anche se usati: mobili da antiquariato o antichi si’, ma non mobili vecchi.

Fatta questa doverosa precisazione va aggiunto che, nella prospettiva di un temuto pignoramento presso la residenza del debitore, andrebbe spostata la residenza attuale al domicilio effettivo, altrimenti si rischia di arrecare danno, o anche solo fastidio, agli ex conviventi.

Il contratto di comodato regolarmente registrato presso l’Agenzia delle entrate è senz’altro utile qualora si vogliano limitare le conseguenze derivanti dal pignoramento eseguito presso l’abitazione del debitore.

Tuttavia, così come stabilito dalla Corte di cassazione (sentenza 23625/12), l’attivita’ svolta dall’ufficiale giudiziario in sede di pignoramento mobiliare é meramente esecutiva, e deve ritenersi preclusa al medesimo qualsiasi valutazione giuridica dei titoli di appartenenza dei beni da sottoporre al pignoramento eventualmente esibiti dal debitore, rimanendo a disposizione degli eventuali terzi proprietari lo strumento processuale dell’opposizione del terzo all’esecuzione.

In altre parole sarà necessario, dopo l’eventuale pignoramento che non potrà essere evitato, che il comodatario proponga, con l’assistenza di un avvocato, azione di opposizione all’esecuzione: in questa fase il contratto di comodato, registrato in epoca anteriore alla data di pignoramento, risulterà decisivo per ottenere la liberazione dei beni.

2 Ottobre 2015 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Contratto di comodato di beni mobili e pignoramento presso la residenza o il domicilio del debitore
Ho ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia e non ho possibilità di pagarla: abito in una casa e ho un contratto di comodato esclusivamente di una cucina arredata al pianoterra, bagno arredato al secondo, camera arredata al terzo, registrato all'Agenzia delle Entrate. Dovrei effettuare il pagamento entro 5 giorni dalla notifica, trascorso questo tempo procederanno ad esecuzione forzata. La mia domanda è: il Comodante rischia che i suoi mobili e oggetti delle restanti parti dell'immobile siano pignorate? ...

Comodato d'uso dei mobili nella casa in affitto per evitare pignoramento presso la residenza del debitore
A causa della perdita di lavoro ho contratto un debito con una finanziaria di 10 mila euro: ora ho venduto casa che avevo e mi sono trasferito in altra città in previsione di iniziare ad anno nuovo un nuovo lavoro. Siccome con la finanziaria sono indietro da un anno con le rate è già a casa vecchia mi tempestavano di chiamate, volevo sapere adesso che sono in affitto intestato a me posso fare un comodato d'uso dei beni in casa a nome della nonna di mia moglie che vive con noi? ( visto che i mobili in parte sono suoi ...

Come funziona il pignoramento presso la residenza o il domicilio del debitore quando questi convive con un soggetto non debitore?
In caso di convivenza di A e B: convivente A è a rischio di pignoramento da parte di un privato, mentre il convivente B è il proprietario della casa e dei mobili. Per la casa, basta mostrare l'atto di acquisto intestatario B. E' vero che non basta esibire le fatture intestate a B per evitare il pignoramento dei mobili, ma serve la data certa delle fatture? E come si può avere la data certa visto che la posta non svolge più questo servizio? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Comodato d’uso mobili per evitare pignoramento presso residenza o domicilio del debitore