Mia moglie cambia la serratura di casa nostra – Non siamo ancora separati: che fare?

Io e mia moglie viviamo ormai da separati in casa da diversi anni: litigi di ogni genere e insofferenze hanno ormai portato il nostro matrimonio al capolinea.

Abbiamo deciso, dunque, di separarci, ma la cosa non è ancora ufficiale.

Qualche giorno fa, dopo l’ennesimo diverbio, ho deciso di dormire in albergo per un paio di giorni.

Al mio rientro, ho trovato la serratura cambiata: non potevo più rientrare in casa mia.

Ho cercato di farla ragionare, ma non c’è stato nulla da fare.

Ora, vorrei sapere, data la causa di separazione imminente, posso documentare l’accaduto e farlo valere in Tribunale?

Che effetto avrà questo comportamento sulla separazione? Non credo sia lecito.

Prima che il giudice, nella causa di separazione di una coppia sposata, decida a chi dei coniugi assegnare la casa, nessuno dei due può decidere, arbitrariamente, di cambiare la serratura di casa affinché l’altro non vi entri più, anche se quest’ultimo ha già abbandonato il tetto per andare a vivere altrove, definitivamente o meno.

Infatti, finché la coppia è sposata deve mantenere un atteggiamento collaborativo, anche se ormai la rottura è evidente, scontata e marito e moglie litigano spesso.

Ciò vuol dire che nessuno dei due coniugi può mandare via di casa l’altro cambiando le chiavi di casa, come nel suo caso.

In una ipotesi del genere, oltre all’illecito civile, che potrebbe configurare il diritto a un risarcimento del danno, e al reato di violenza privata, scatta anche l’addebito nella separazione e la perdita del diritto al mantenimento.

Comunque, per quanto riguarda la sua richiesta, in sede di separazione l’atteggiamento di sua moglie potrebbe far lei perdere, qualora fosse stato garantito, il diritto al mantenimento: in pratica sia il marito che la moglie sono responsabili per la rottura della convivenza, per cui il giudice addebita la separazione a entrambi.

28 Dicembre 2017 · Genny Manfredi

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